TrumpRX e il taglio dei prezzi sui farmaci anti‑obesità
I farmaci anti‑obesità più popolari, tra cui Ozempic, Zepbound e Wegovy, sono oggi al centro di una riduzione dei prezzi senza precedenti negli Stati Uniti. Terapie che fino a poco tempo fa potevano superare i mille dollari a ciclo vengono ora proposte a 149 dollari, con sconti che oscillano tra il 60% e il 90%. Nella lista iniziale dei medicinali più richiesti e ora fortemente ribassati compaiono anche trattamenti dedicati alla fertilità, segno di una strategia più ampia che coinvolge diverse categorie terapeutiche.
Questi ribassi sono resi possibili dal lancio di TrumpRX, il nuovo sito promosso dall’amministrazione Trump per facilitare l’acquisto di farmaci su prescrizione a costi ridotti. L’iniziativa nasce in un contesto in cui il costo della vita e l’accesso alle cure rappresentano preoccupazioni crescenti per milioni di cittadini americani.
Durante la presentazione ufficiale, il presidente Donald Trump ha dichiarato: “Risparmierete una fortuna”, sottolineando come il progetto rappresenti un vantaggio anche per l’intero sistema sanitario nazionale.
Come funziona TrumpRX e quali farmaci include
TrumpRX non è una piattaforma di vendita diretta, anche se la sua interfaccia può ricordare quella di un e‑commerce. Il portale svolge invece il ruolo di intermediario: indirizza gli utenti verso i siti ufficiali delle aziende farmaceutiche che vendono direttamente ai consumatori. Inoltre, mette a disposizione coupon utilizzabili in farmacia, ma l’accesso è riservato esclusivamente ai cittadini statunitensi.
La prima lista comprende 40 medicinali, tra cui i farmaci anti‑obesità più richiesti. L’iniziativa si inserisce in una strategia politica più ampia, con cui l’amministrazione Trump intende dimostrare un impegno concreto nel contrastare l’aumento del costo della vita, tema particolarmente sensibile in vista delle elezioni di metà mandato.
Il principio delle “most favored nations” e il ruolo delle aziende farmaceutiche
Il progetto TrumpRX si ispira al principio delle “most favored nations”, attraverso cui la Casa Bianca punta ad allineare i prezzi dei farmaci statunitensi ai valori più bassi applicati in altri Paesi, compresi quelli europei. In Italia, grazie alle negoziazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco, i cittadini possono accedere a tariffe più contenute rispetto a quelle statunitensi.
Trump ha affermato di aver esercitato pressioni sulle aziende farmaceutiche affinché applicassero negli Stati Uniti gli stessi prezzi previsti all’estero. Tra le multinazionali che hanno aderito figurano Pfizer, Eli Lilly, Merck e AstraZeneca, che hanno accettato di rivedere i listini secondo questo principio.
Durante l’evento alla Casa Bianca, Trump ha dichiarato: “Siamo stanchi di sovvenzionare il resto del mondo”, lasciando intendere che i prezzi dei farmaci su prescrizione potrebbero aumentare nei Paesi stranieri come conseguenza diretta di questa politica.
Possibili conseguenze per l’Europa e per l’Italia
L’impatto di TrumpRX sui mercati europei è ancora incerto. Una delle ipotesi più discusse riguarda la possibilità che le aziende farmaceutiche compensino la riduzione dei profitti negli Stati Uniti aumentando i prezzi in Europa. Un’altra conseguenza possibile è il ritardo nell’arrivo dei farmaci innovativi nel mercato europeo, qualora questo diventasse meno conveniente per le multinazionali.
Nonostante gli sconti promossi dall’amministrazione, resta da capire quale sarà l’effettivo beneficio per le famiglie americane. Il sito specifica infatti che i prezzi indicati potrebbero risultare “ancora più bassi” per chi dispone di un’assicurazione sanitaria, mentre alcuni pazienti potrebbero optare per farmaci generici, generalmente più economici rispetto ai prodotti di marca.
FAQ
Quali farmaci anti‑obesità sono inclusi negli sconti di TrumpRX? Ozempic, Wegovy e Zepbound sono tra i medicinali più richiesti e compaiono nella lista iniziale dei 40 farmaci scontati.
TrumpRX vende direttamente i farmaci? No. Il sito indirizza gli utenti verso i portali ufficiali delle aziende farmaceutiche e fornisce coupon utilizzabili in farmacia.
Ci saranno effetti sui prezzi dei farmaci in Europa? È possibile. Le aziende potrebbero compensare i minori profitti negli USA aumentando i prezzi in Europa o ritardando l’arrivo dei farmaci innovativi.




