Archiviata la breve tregua degli ultimi giorni, la Sicilia si prepara a vivere un mercoledì 4 febbraio all’insegna del forte maltempo. L’approccio di una vigorosa perturbazione atlantica darà il via a una fase di spiccata instabilità che colpirà l’intera Isola, portando con sé piogge, venti di burrasca e un sensibile abbassamento delle temperature. Il Dipartimento della Protezione Civile della Sicilia ha annunciato per domani un’allerta meteo gialla per rischio idrogeologico in tutta l’isola.
L’evoluzione delle piogge: dai settori ovest al resto dell’Isola
Il peggioramento inizierà a manifestarsi già nella tarda notte, con le prime deboli piogge che risaliranno da Sud-Ovest. Ecco il dettaglio della giornata:
- Mattinata: Il fronte temporalesco entrerà con decisione sui settori occidentali. Sotto la lente d’ingrandimento il Palermitano e l’Agrigentino occidentale, dove sono attesi rovesci di forte intensità.
- Pomeriggio: Il maltempo si estenderà progressivamente a tutto il territorio regionale.
- Serata e Notte: I fenomeni si concentreranno sulla fascia settentrionale e ancora su quella occidentale. Attenzione alla notte di giovedì: non è prevista una pausa, poiché una seconda perturbazione raggiungerà immediatamente l’Isola, mantenendo alto l’allerta.

Cieli “rossi” e crollo delle temperature
Oltre alla pioggia, i siciliani dovranno fare i conti con una discreta concentrazione di pulviscolo sahariano. Il vento trascinerà sabbia in sospensione che renderà l’atmosfera opaca e caricherà le precipitazioni di terra. Sul fronte termico, addio al mite “pre-frontale”: le temperature subiranno una decisa diminuzione ovunque.
Venti di burrasca e mari agitati
La ventilazione sarà il fattore di maggiore criticità:
- Direzione: I venti ruoteranno dai quadranti occidentali (Ovest/Nord-Ovest) soffiando con intensità tra moderata e forte.
- Raffiche: Sono previsti colpi di vento con forza di burrasca sullo Stretto di Sicilia e sul Tirreno orientale. Lo Jonio vedrà invece correnti meridionali fino a forti.
- Stato del mare: Bacini generalmente mossi o molto mossi. Lo Jonio risulterà il più critico, presentandosi a tratti agitato.




