Le devastazioni subite dalle imprese del nostro litorale non sono solo un’emergenza economica, ma una minaccia diretta all’identità e ai servizi della nostra comunità.
L’Amministrazione Comunale fa proprie le richieste inviate dagli operatori balneari come la necessità di istituire un Tavolo tecnico-Istituzionale Urgente, un incontro ufficiale con i Sindaci costieri, il Libero Consorzio di Ragusa, i tecnici regionali e i parlamentari nazionali e regionali.
È fondamentale stabilire linee guida univoche che permettano ai concessionari di programmare la ricostruzione e gli investimenti senza l’incertezza di interpretazioni burocratiche discordanti.
Inoltre sposiamo pienamente la richiesta rivolta ai 70 deputati regionali affinché rinuncino alla propria quota di contributi straordinari a pioggia per far convergere quelle risorse — oltre 100 milioni di euro — in un fondo unico aggiuntivo per la ricostruzione post-calamità.
Sarebbe un gesto di sobrietà e di dignità che la politica siciliana deve ai territori messi in ginocchio dal ciclone Harry.
Come Amministratori, faremo da eco a questo grido di disperazione degli operatori commerciali durante colpiti.
Inoltre il Sindaco ribadisce la necessità di dotare tutti i Sindaci di poteri straordinari per intervenire con immediatezza e efficienza su tutto il litorale costiero.



