La Rottamazione Quinquies, la nuova sanatoria fiscale in 9 anni prevista nella finanziaria 2026, offre condizioni di pagamento più flessibili, ma la decadenza dal beneficio comporta conseguenze molto severe, analoghe a quelle delle edizioni precedenti.
L’ adesione alla sanatoria è prevista tra il 21 gennaio e il 30 aprile 2026, con la prima rata fissata al 31 luglio 2026.
Come si verifica la decadenza
La Quinquies introduce una maggiore elasticità nel piano di pagamento fino a 54 rate bimestrali, ma la decadenza avviene se si verifica uno dei seguenti casi:
- Mancato pagamento della prima rata.
- Mancato pagamento dell’ultima rata.
- Mancato pagamento di due rate anche non consecutive esclusa la prima e l’ultima.
Attenzione alla puntualità: a differenza della Rottamazione Quater, nella Quinquies spariscono i cinque giorni di tolleranza. Il pagamento deve essere effettuato in modo inderogabile e puntuale entro la scadenza, pena la perdita immediata del beneficio.
Le conseguenze della decadenza
Se il contribuente decade dal beneficio, gli effetti della definizione agevolata cessano immediatamente, con ricadute molto gravose:
- Ritorno al debito pieno: il debito da saldare torna a essere quello iniziale contenuto nella cartella esattoriale. I benefici della rottamazione, come la cancellazione di sanzioni, aggio e interessi, vengono meno. La somma da pagare diventa, quindi, decisamente più alta.
- Riscossione coattiva: L’Agenzia delle Entrate Riscossione AdE-R può riprendere immediatamente il recupero dei crediti con la riscossione coattiva.
- Azioni Esecutive: Tutte le azioni esecutive e cautelari sospese con l’adesione tornano a produrre effetto. Il contribuente rischia:
- Pignoramenti su conto corrente, stipendio o pensione.
- Fermo amministrativo dell’auto se sospeso.
- Ipoteche a garanzia del recupero delle somme dovute.
- Termini Ripristinati: Riprendono a decorrere i termini di prescrizione e di decadenza per il recupero delle somme da parte dell’amministrazione.
È importante notare che gli eventuali versamenti già effettuati sono acquisiti a titolo di acconto, ma il debito residuo riacquista la sua entità originaria.




