Come stabilito dalla normativa INPS, l’erogazione dell’Assegno Unico relativo al mese di maggio 2025 avverrà nel mese successivo alla presentazione della relativa domanda.
In linea con le disposizioni, i primi accrediti sono previsti a partire dal 20 maggio 2025. Successivamente a tale data, i pagamenti continueranno nei giorni seguenti, con tempistiche che potranno variare in base ai processi di elaborazione delle diverse banche o di Poste Italiane.
Per rimanere aggiornati su tutte le date di pagamento, è possibile consultare la sezione dedicata sul sito web dell’INPS.
Modalità di erogazione dell’Assegno Unico
L’Assegno Unico e Universale viene erogato attraverso due modalità principali:
- Bonifico bancario: l’importo viene accreditato sull’IBAN intestato al richiedente, così come indicato nella domanda.
- Bonifico domiciliato presso Poste Italiane: questa modalità si attiva nel caso in cui non sia stato fornito un codice IBAN valido.
In ogni caso, la responsabilità dell’effettuazione del pagamento è direttamente dell’INPS, senza l’intervento di ulteriori enti o istituti.
Si ricorda, inoltre, che è disponibile sul sito INPS un nuovo simulatore ufficiale per il calcolo dell’importo mensile dell’Assegno Unico e Universale, uno strumento utile per verificare l’ammontare spettante.
Cosa fare in caso di ritardo nel pagamento di maggio
Nonostante la regolarità dei pagamenti, è possibile che l’erogazione dell’Assegno Unico di maggio 2025 subisca dei ritardi. In questa eventualità, si consiglia di seguire i seguenti passaggi:
- Verificare lo stato della domanda: è possibile controllare direttamente sul sito INPS se la domanda risulta accolta, sospesa o respinta.
- Contattare il servizio clienti INPS: si può chiamare il numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure il numero 06 164164 da telefono cellulare.
È importante tenere presente che, per ricevere assistenza telefonica, è necessario essere in possesso del PIN telefonico INPS. Quest’ultimo può essere generato unicamente se si dispone di:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
- CIE (Carta d’Identità Elettronica)
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
Si precisa che, in assenza del PIN telefonico, l’operatore INPS non potrà accedere ai dati relativi alla domanda.




