Strade come groviera in alcune vie a Cava D’Aliga, frazione marinara del Comune di Scicli. Si tratta della via Savio, via Gogol e via Vespucci da anni abbandonate e prive di qualsiasi intervento da parte dell’Amministrazione comunale nonostante gli appelli dei residenti. E’ quanto si evince da alcune foto e video postate oggi sui social. Il mando stradale ulteriormente deteriorato dalle intemperie in alcuni tratti presenta buche profonde da 30 ma anche 40 e più centimetri che si aprono improvvise. “Queste sono le vie Savio, Vespucci e Gogol a Cava d’Aliga. Non è accettabile – si legge nel commento al post con foto e video di denuncia pubblicato su facebook – mantenere una tale situazione e sarebbe ora di intervenire”. Un post che a pochi minuti dalla pubblicazione sul social ha fatto scattare altri commenti che condividiamo.
Strade abbandonate a Cava D’Aliga: i commenti
“Ho segnalato più volte – scrive Armando – il pericoloso vergognoso dissesto di queste vie all’amministrazione precedente, ma hanno fatto orecchie da mercante. Spero che questa Amministrazione risolva al più presto il problema, ripristinando il manto stradale (non rappezzandolo, maxsistemandolo come si deve) prima che succeda qualche grave incidente”.

“Vergogna. Non si può lasciare una borgata come Cava D’Aliga – scrive Francesca – al completo abbandono, degrado e sporcizia! Ma i soldi messi a disposizione per queste cose, cosa ne avete fatto? Perché la scalinata che porta al sottopasso? Via Ciane? Piena di immondizia per strada e di mozziconi di sigarette? Terra di nessuno”.
“Ogni commento – scrive Salvatore – è superfluo di fronte a tale incuria, di sicuro c’è che sono dimenticate da decenni”.

“Cava d’Aliga è diventata sempre di più una borgata secondaria, “usa e getta” e buona solo per la villeggiatura (quando si pensa quasi solo al mare): i veri problemi di base – scrive Sven – vengono sostanzialmente ignorati (a parte rare eccezioni, come la nuova illuminazione LED lungo il Viale…), impianti e viabilità in primis”.



![Oggi questa foto da migliorare a corredo di questo articolo [La politica vittoriese vive ore di fortissima attesa. Il nome di Salvo Sallemi è balzato in pole position per la guida del Ministero del Turismo. La poltrona di Daniela Santanchè a via Villa Ada è ufficialmente vuota. La premier Giorgia Meloni accelera ora per definire la successione. Tra i profili più accreditati emerge con forza quello del senatore ibleo. L'esponente di Fratelli d'Italia rappresenta infatti una figura chiave per l'equilibrio della maggioranza di governo. Sallemi a La Sicilia: "Contento che il mio partito mi consideri" Il senatore di Vittoria mantiene un profilo istituzionale e cauto. "Non ho saputo nulla fino adesso", dichiara Sallemi in un'intervista rilasciata al quotidiano La Sicilia. "Ma sono contento di essere stato inserito in questo totonomi", aggiunge con pragmatismo. Egli si definisce un militante storico sempre a disposizione del proprio partito. La sua fedeltà alla linea di Palazzo Chigi appare incrollabile in questa delicata fase di rimpasto. Salvo Sallemi: il volto di Vittoria a Roma L'avvocato quarantanovenne siede a Palazzo Madama dal 2022. Sallemi ha lavorato intensamente nelle commissioni Giustizia e Antimafia. La sua nomina garantirebbe un raccordo fondamentale con le istanze del Sud Italia. Il senatore proviene dal ragusano, un’area che vive una crescita turistica senza precedenti. La sua esperienza territoriale compenserebbe la mancanza di incarichi specifici nel settore. Classe 1977, Sallemi siede al Senato dal 2022. La sua ascesa politica riflette una militanza storica e coerente tra le fila di Fratelli d'Italia. A Roma, il senatore ha saputo distinguersi per il suo impegno costante. Egli opera infatti all'interno delle prestigiose commissioni Giustizia e Antimafia. In questi contesti, Sallemi ha dimostrato una preparazione tecnica e giuridica di alto livello. Un ponte tra il Governo e le istanze del Sud L'eventuale nomina ministeriale di Sallemi garantirebbe un raccordo diretto con il Meridione. Il Governo Meloni troverebbe in lui un interprete autentico delle necessità siciliane. Sallemi incarna la voce di un territorio che chiede infrastrutture e sviluppo. La sua presenza nell'esecutivo sarebbe un segnale di forte attenzione verso l'Isola. Egli conosce profondamente le dinamiche dello sviluppo locale e delle piccole medie imprese. Il "modello Ragusa" come biglietto da visita Il senatore proviene da un’area geografica simbolo del riscatto turistico siciliano. Sebbene Sallemi non vanti incarichi tecnici pregressi nel turismo, la sua forza risiede proprio qui. Egli porta con sé l'esperienza di chi ha visto trasformare la propria terra. Dalla professione forense alla sfida ministeriale La carriera di Salvo Sallemi affonda le radici nella professione legale. Questo background gli conferisce una rara capacità di analisi delle norme complesse. Da avvocato a senatore, il passo è stato segnato dal consenso dei cittadini iblei. Oggi, la sfida del Ministero del Turismo appare come il coronamento di un lungo percorso. Per Vittoria e per l'intera provincia di Ragusa, avere un proprio esponente in via Villa Ada sarebbe un evento storico.] mi serve titolo, alt text, didascalia, descrizione Ecco un set completo e professionale di titolo, alt text, didascalia e descrizione per accompagnare l’articolo e la foto che hai caricato. Li ho formulati in stile editoriale, neutro e istituzionale, perfetti per un quotidiano online. 📰 Titolo suggerito Salvo Sallemi in pole position per il Ministero del Turismo: cresce l’attesa a Vittoria 🖼️ Alt text (accessibilità) Ritratto del senatore Salvo Sallemi in abito formale, fotografato all’esterno di un edificio istituzionale.](https://www.quotidianodiragusa.it/wp-content/uploads/2026/03/Salvo-Sallemi-in-pole-position-per-il-Ministero-del-Turismo-cresce-lattesa-a-Vittoria-120x86.webp)
