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Classico ibleo a Scicli: buona la prima

Docufilm di storie personaggi e scorci del territorio al giardino Bonelli-Patanè

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Classico ibleo a Scicli: buona la prima Classico ibleo a Scicli: buona la prima

Classico Ibleo buona la prima. Sulle orme di “Classico Italiano” anche “Classico Ibleo”, ha avuto ieri sera un debutto fortunato al giardino Bonelli- Patanè, divenuto luogo cult di eventi: grande presenza di pubblico e qualità di contenuti con la proiezione di  quattro produzioni di tre artisti. Alessia Scarso, Andrea Errerra e Vito Zagarrio hanno dato vita ad una serata ricca di spunti fatti di arte, storia, saggezza popolare e tradizione e poi ancora colori e suoni che hanno marcato il fascino di personaggi, di storie e leggende del territorio suggestivi e unici. “Maria SS delle Milizie” e “Spot D’Autore” hanno messo in vetrina il talento di una Alessia Scarso che ha ormai raggiunto il livello di un maturità artistica e intellettuale di grande raffinatezza ed efficacia; il Sud -Est in un minuto e trentotto secondi, l’opera di una sintesi straordinaria e di grande effetto nello spot “promozione turistica del Val di Noto” di quei due giovani videomaker di Andrea Errera  di Stefano Sgarlata di “Casa trentatrè” che hanno saputo condensare in una manciata di secondi un affresco del Val di Noto di straordinaria suggestione.

Si cambia dimensione andando dietro a quanto di meglio Scicli ha prodotto artisticamente negli ultimi decenni: quella  eterogenea compagnia del Gruppo di Scicli che vede in Franco Polizzi uno degli epigoni più interessanti. Vito Zagarrio, regista, storico del cinema, critico cinematografico ha presentato il sequel dell’Immaginario e il visto con un’altra opera: “Franco Polizzi parte II - lasciare le tracce”. Una lunga conversazione che hanno toccato vari argomenti tutti legati al filo della memoria: la vita, la morte, l'essenza dell'arte, la relazione tra avanguardia e tradizione, il rapporto tra quadro e inquadratura cinematografica; e poi la lezione di Piero Guccione, il valore fondante del paesaggio ibleo, la voglia di "resilienza", il tema delle "eredità" culturali e artistiche.

Domani ultima serata di “Classico Ibleo” al Giardino Bonelli – Patanè alle 21.00 con “Corto Giovani”. Si tratta di una rassegna di brevi filmati di giovani artisti sciclitani a cura della Fondazione Confederfidi. Saranno proiettati in video cortometraggi di Martina Giannone “Stato di Natura”, di Angelo Piccione “ The Golden Town” e di Giovanni Pellegrino “Onirico”. Testimonial l’attore Giovanni Alfieri protagonista di serie TV e di Cinema. Condurrà la serata Giovanni Padua. Per la serata saranno garantite le misure anticovid previste dalle disposizioni governative.

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Classico ibleo
Giardino bonelli patane
Articolo diRedazione

Quotidiano di Ragusa

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