Politica

Ragusa, consigliere Anzaldo solidarietà e stima al sindaco

Il primo cittadino ha ricevuto un avviso di garanzia

Attestazione di piena solidarietà e di stima personale al sindaco Peppe Cassì sono state espresse dal consigliere comunale Carmelo Anzaldo, del gruppo CasSìndaco.

Ricordiamo che lo stesso Cassì, domenica scorsa, con una nota ufficiale dell’ufficio stampa di Palazzo dell’Aquila, aveva voluto informare la città di aver ricevuto un provvedimento di informazione di garanzia per una indagine riguardante l’accertamento di eventuali irregolarità nella procedura di affidamento ad una associazione sportiva dilettantistica della gestione del campo di rugby. Da parte sua Carmelo Anzaldo, tra i più stretti collaboratori del sindaco, si dice “convinto che riuscirà a dimostrare la propria totale estraneità ai fatti che gli vengono contestati.

A maggior ragione per chi, come lui, ha scelto di impegnarsi, pur non avendo mai fatto in precedenza politica, in maniera totale al servizio della collettività”. Il consigliere di maggioranza poi lo invita “ad andare avanti con la solita determinazione di sempre, confidando, così come lui stesso ha dichiarato, nel solerte lavoro della magistratura che, certamente, avrà modo di verificare la totale infondatezza delle accuse che gli sono state mosse”. Carmelo Anzaldo infine così conclude “noi che lo conosciamo bene sappiamo con quanta solerzia e attenzione il nostro sindaco operi all’interno di palazzo dell’Aquila.

E quanto abbia lavorato parecchio, anzi tantissimo, per riuscire a portare avanti numerosi progetti. Proprio perché siamo consapevoli della correttezza dell’azione amministrativa che lo ha sempre contraddistinto, sono certo che non ci vorrà molto affinché possano essere dimostrate appieno le sue ragioni. Cosicché si possa proseguire in maniera efficace a garantire risposte all’altezza della situazione alla cittadinanza ragusana. Come è stato fatto finora. Quindi auguro al sindaco di potere chiudere al più presto, e in maniera positiva, questo conto in sospeso con la giustizia”. (da.di.)