L’Amministrazione comunale di Santa Croce Camerina ha conferito ufficialmente una serie di encomi solenni a cittadini e volontari che si sono distinti per straordinari atti di coraggio civico e impegno sociale. La cerimonia, presieduta dal sindaco Peppe Dimartino, ha inteso rendere merito a chi ha operato in prima linea durante le emergenze naturali che hanno colpito il territorio ibleo e a chi è intervenuto coraggiosamente per sventare atti di violenza. Il riconoscimento istituzionale sottolinea il valore della solidarietà attiva come pilastro fondamentale della sicurezza urbana.
Il primo cittadino ha voluto rimarcare l’importanza simbolica della giornata per l’intera collettività: “Oggi per la nostra comunità è un giorno importante. Questo riconoscimento rappresenta la gratitudine di un’intera popolazione, l’abbraccio collettivo di Santa Croce Camerina verso chi ha scelto di mettersi al servizio degli altri con altruismo e abnegazione”. Le parole di Dimartino hanno dato il via alla consegna delle pergamene, in un clima di profonda partecipazione civile e istituzionale.
Il ruolo della Protezione Civile nelle emergenze del 2025
Un tributo speciale è stato riservato al Gruppo comunale di Protezione Civile, il cui operato è risultato decisivo durante i mesi più critici dell’ultimo anno. Il sindaco ha ricordato con precisione gli sforzi profusi dai volontari durante la devastante campagna antincendio boschiva del 2025 e le violente mareggiate dello scorso gennaio: “Avete affrontato fiamme, vento e mareggiate per proteggere il nostro territorio e le case dei cittadini”.
Il supporto del gruppo non si è limitato al soccorso tecnico, ma è diventato un punto di riferimento per la popolazione colpita da condizioni climatiche avverse. Secondo Dimartino, la forza di questa organizzazione risiede nella sua natura resiliente: “Quando parliamo di Protezione Civile parliamo di sicurezza, di una presenza silenziosa ma costante fatta di cuore e competenza”. L’attività della Protezione Civile in Sicilia ha registrato nel 2025 un incremento degli interventi del 22% rispetto all’anno precedente, dato che riflette l’acutizzarsi degli eventi meteo estremi nell’area del Mediterraneo.
Esempi di eroismo urbano: il caso del patronato
Oltre alle forze organizzate, la cerimonia ha acceso i riflettori sull’eroismo di due singoli cittadini: Tommaso Latina e Andrea Matarazzo. I due sono stati premiati per il loro tempestivo e risolutivo intervento durante una pericolosa aggressione avvenuta nel giugno 2024 all’interno di un patronato cittadino. In quell’occasione, la loro prontezza ha evitato conseguenze potenzialmente tragiche per i presenti e per i dipendenti della struttura.

Il sindaco ha elogiato la loro capacità di non restare indifferenti davanti al pericolo: “Davanti a una situazione di pericolo non vi siete tirati indietro. Avete fatto un passo avanti e impedito che l’aggressione degenerasse, proteggendo chi era presente”. L’atto di Latina e Matarazzo si configura come un esempio di difesa della legalità che va oltre il semplice dovere, incarnando lo spirito di mutuo soccorso che l’amministrazione intende promuovere.
L’assegnazione di questi encomi si inserisce in un contesto territoriale che, negli ultimi anni, ha visto una crescente attenzione verso la sicurezza partecipata. In chiusura, Dimartino ha ribadito come la tutela del bene comune passi attraverso gesti quotidiani di responsabilità: “Oggi premiamo chi ha salvato il nostro territorio e chi ha difeso i nostri concittadini. Due gesti diversi ma uniti dallo stesso valore: l’amore per il prossimo”. La giornata si è conclusa con l’impegno dell’ente nel potenziare ulteriormente le dotazioni del gruppo volontari, in vista della prossima stagione estiva.



