Il Centro per l’impiego di Modica entra in una nuova fase operativa grazie alla consegna ufficiale dei lavori di potenziamento avvenuta questa mattina. L’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore Piero Armenia, dal vicesindaco Saro Viola e dai componenti della giunta, ha dato il via libera al cantiere in contrada Michelica. L’intervento, finanziato con 400.000 euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, mira a trasformare l’hub dei servizi al lavoro in un polo moderno e accessibile per l’intero comprensorio.
Il piano di riqualificazione prevede un incremento significativo della volumetria utile, portando la superficie dell’immobile dagli attuali 600 mq a 800 mq. Oltre all’espansione degli uffici dedicati all’orientamento e ai servizi EURES, la ditta incaricata realizzerà un nuovo archivio e procederà alla rimodulazione completa dei servizi igienici su entrambi i livelli, garantendo percorsi agevolati per l’utenza e il personale.
Il progetto non si limita all’ampliamento degli spazi, ma punta con decisione sull’efficientamento energetico e la manutenzione strutturale. I tecnici interverranno sugli infissi per adeguarli alle normative vigenti e opereranno un rifacimento totale degli intonaci, eliminando definitivamente le infiltrazioni d’acqua. Parallelamente, sarà ripristinato l’impianto fotovoltaico, riducendo l’impatto ambientale della struttura e garantendo una gestione energetica sostenibile.
L’accessibilità universale rappresenta il cuore della ristrutturazione. Secondo quanto dichiarato dall’assessore Armenia, saranno realizzate rampe d’accesso specifiche e “stalli di parcheggio dedicati davanti l’edificio” per i cittadini diversamente abili. L’obiettivo è rendere la sede di contrada Michelica un punto di riferimento inclusivo per chi necessita di consulenza, inserimento lavorativo per categorie protette e promozione di tirocini formativi.
L’importanza strategica per il sud-est siciliano
Il Centro per l’impiego di Modica non è solo un ufficio comunale, ma un presidio sovracomunale fondamentale per la tenuta sociale del territorio. La struttura coordina infatti le politiche attive del lavoro per un bacino che include Modica, Scicli, Ispica e Pozzallo, un’area che conta oltre 100.000 abitanti. In un momento storico in cui la transizione occupazionale richiede risposte rapide, l’adeguamento logistico di questi uffici diventa prioritario per favorire l’incontro tra domanda e offerta di placement.
Storicamente, i centri per l’impiego siciliani hanno sofferto di carenze strutturali e carenza di personale, ma il piano nazionale di potenziamento dei CPI sta invertendo la rotta. I dati regionali confermano che il miglioramento delle sedi fisiche è correlato a un incremento della fiducia dei servizi alle imprese, facilitando la gestione dei grandi flussi di utenza legati ai nuovi ammortizzatori sociali e ai percorsi di formazione professionale.



