Il cantiere dell’asilo di Marina di Modica ha ripreso il suo corso operativo dopo un lungo stop forzato. L’intervento, finanziato con i fondi del PNRR, mira a riqualificare un immobile rimasto in stato di abbandono per circa quindici anni, restituendo alla frazione balneare un polo di servizi essenziali destinato ai residenti e ai turisti.
Le complicazioni emerse durante la fase iniziale dei lavori hanno richiesto una complessa perizia di variante. La scoperta di criticità strutturali non previste nel progetto originario ha reso necessaria una sospensione del cantiere per diversi mesi, tempo utile per adeguare i calcoli e garantire la sicurezza dell’edificio. Nonostante questi imprevisti, l’amministrazione comunale ha annunciato un cronoprogramma serrato che vedrà la riapertura parziale dei locali già a partire dalle prime settimane del prossimo luglio.
Nella giornata di ieri si è svolto un nuovo sopralluogo operativo presso il cantiere dell’asilo di Marina di Modica, alla presenza dell’Assessore ai Lavori Pubblici Antonio Drago, del Sindaco Maria Monisteri, dell’Assessore Tino Antoci, del dirigente Fabio Bellaera, in qualità anche di RUP, insieme all’impresa esecutrice e alla Direzione Lavori.
Si tratta di un intervento particolarmente complesso, segnato da criticità strutturali emerse in corso d’opera e non previste nel progetto originario. Eventi imprevisti e imprevedibili che hanno reso necessaria una perizia di variante e comportato una sospensione dei lavori per diversi mesi.
«Non è stato un percorso semplice – dichiara l’Assessore Drago – perché ci siamo trovati di fronte a problematiche strutturali che non erano state rilevate in fase progettuale. Questo ha inevitabilmente rallentato il cantiere, ma oggi possiamo dire con soddisfazione di aver superato quella fase critica e di aver rimesso i lavori su un binario operativo chiaro e spedito».
L’intervento sull’asilo si inserisce all’interno di una precisa visione politica dell’Amministrazione: da un lato il recupero e la restituzione alla città di immobili pubblici chiusi, inagibili e inutilizzati da anni, sfruttando le opportunità offerte dal PNRR; dall’altro il rafforzamento dei servizi essenziali a Marina di Modica, per sostenere concretamente le famiglie che scelgono di viverci tutto l’anno.
La struttura, infatti, era chiusa da circa 15 anni, transennata e in stato di abbandono, rappresentando non solo un problema di sicurezza ma anche un evidente elemento di degrado urbano, soprattutto in un’area frequentata durante eventi e manifestazioni.
«Con questo intervento restituiremo dignità a un luogo che per troppo tempo è stato simbolo di abbandono – prosegue Drago – ma soprattutto riportiamo un servizio fondamentale per le famiglie. Crediamo fortemente che Marina di Modica debba tornare ad avere servizi stabili e di qualità: è una scelta politica chiara e coerente, e lo vogliamo dimostrare con i fatti».
Nonostante il lungo stop dovuto alla variante, oggi il cantiere procede con ritmo sostenuto. L’obiettivo è quello di riconsegnare progressivamente funzionalità agli spazi già nei prossimi mesi.
Già a partire dalle prime settimane di luglio, infatti, è previsto il ritorno nei locali della Guardia Medica, così come sarà ripristinato il seggio elettorale, temporaneamente trasferito proprio a causa dei lavori.
«Stiamo correndo – conclude Drago – e i segnali sono concreti. Vogliamo che questa estate segni già un primo ritorno alla normalità per questi spazi, restituendo servizi e punti di riferimento importanti alla comunità di Marina».



