L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha ufficializzato le date per i pagamenti Inps aprile 2026, delineando un cronoprogramma dettagliato per pensioni, ammortizzatori sociali e sostegni alle famiglie. Per i pensionati che ricevono l’accredito su conto corrente, la data spartiacque è mercoledì 1° aprile. Tuttavia, il mese si preannuncia complesso per alcuni beneficiari: tra conguagli fiscali e recuperi di somme indebitamente percepite nel 2025, diversi assegni potrebbero risultare più leggeri rispetto al mese precedente.
Pensioni: turnazione agli sportelli e rischio tagli nel cedolino
Per chi ritira la pensione in contanti presso Poste Italiane, resta valida la turnazione alfabetica dal 1° all’8 aprile. Oltre alle consuete addizionali IRPEF, circa 15 mila pensionati con redditi tra 20 e 40 mila euro subiranno trattenute extra. “L’Inps ha infatti individuato un’irregolarità nei pagamenti dello scorso anno”, legata a un errore nell’applicazione delle detrazioni fiscali. Inoltre, la fine degli arretrati sulle maggiorazioni sociali riporta la quota aggiuntiva ai soli 20 euro ordinari.
Assegno Unico e Indennità di disoccupazione NASpI
Il calendario per le famiglie prevede due finestre per l’Assegno Unico: il 20 e 21 aprile per i nuclei senza variazioni, e l’ultima settimana del mese per le nuove domande o modifiche ISEE. Per quanto riguarda la NASpI e la Dis-Coll, gli accrediti sono attesi tra l’8 e il 15 aprile. La data esatta dipende, come di consueto, dal momento della presentazione della domanda originale.
Assegno di Inclusione e Supporto Formazione Lavoro
L’Assegno di Inclusione (AdI) verrà erogato il 15 aprile per le nuove istruttorie positive, mentre i rinnovi sulle carte prepagate arriveranno dal 28 aprile. Seguono lo stesso schema i pagamenti del Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), il contributo da 500 euro destinato ai soggetti occupabili. Per monitorare lo stato dei versamenti, i cittadini possono accedere al Fascicolo Previdenziale sul portale dell’Inps o rivolgersi ai patronati locali.




