Modica – Sarà un momento di riflessione condivisa e partecipazione attiva quello in programma domani, sabato 21 marzo, a Modica, dove la sezione cittadina dell’associazione “Libera contro le mafie” insieme all’Istituto Professionale Statale Principi Grimaldi, promuovono un’iniziativa dedicata alla “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”.
Celebrata ogni anno il 21 marzo, all’inizio della primavera, questa ricorrenza rappresenta, dal 1995, un appuntamento fondamentale per la società civile. Un momento che coinvolge scuole, associazioni e territori nel ricordo delle vittime delle mafie e nella costruzione di una coscienza collettiva fondata su legalità e responsabilità.
L’iniziativa di Modica, in programma dalle 9 alle 11, si inserisce in questo percorso, proponendo un format rinnovato: non una manifestazione unica e centralizzata, ma un momento costruito all’interno della scuola, per favorire un coinvolgimento più diretto degli studenti. L’obiettivo è renderli protagonisti di un cammino di consapevolezza, culminato nel progetto educativo “100 passi verso il 21 marzo”, rivolto alle classi quarte.
La mattinata si articolerà in diversi momenti. Dopo i saluti iniziali dell’istituto, si entrerà nel cuore della giornata con il momento della memoria: gli studenti condivideranno riflessioni e lavori realizzati nelle settimane precedenti, ciascuno legato a una vittima innocente di mafia e a un tema sociale specifico. Gli elaborati potranno assumere forme diverse, testi, video, performance artistiche o teatrali, a testimonianza di un percorso partecipato e creativo.
Seguirà uno “speakers’ corner”, spazio aperto al confronto, in cui studenti, docenti e rappresentanti di Libera potranno intervenire liberamente a partire da una domanda di carattere sociale. Un’occasione per dare voce a pensieri, esperienze e punti di vista, stimolando un dialogo autentico all’interno della comunità scolastica.
A chiudere l’incontro saranno i messaggi conclusivi affidati a uno studente, un docente e un membro dell’associazione, a suggellare simbolicamente il legame tra scuola e società civile.
Al centro della giornata ci saranno le storie delle vittime innocenti delle mafie, affidate agli studenti come strumenti di riflessione sul presente. Tra queste, quelle di Antonio Esposito Ferraioli, ucciso per aver denunciato irregolarità sul lavoro; Federico Del Prete, simbolo della lotta contro l’emarginazione e il racket; Lia Pipitone, emblema della libertà delle donne; e Rita Atria, esempio di coraggio e scelta di legalità. “Attraverso queste testimonianze, la giornata vuole trasformare il ricordo in impegno concreto, invitando i giovani a interrogarsi sul proprio ruolo di cittadini – spiega la dirigente scolastica Claudia Terranova – Il 21 marzo, anche a Modica, diventa così non solo una ricorrenza, ma un’occasione per rinnovare, a partire dalle scuole, un impegno quotidiano contro ogni forma di illegalità”.




