L’Assegno Unico e Universale (AUU) domina l’agenda economica delle famiglie italiane in questo primo scorcio di marzo. Il mese in corso rappresenta un vero e proprio “giro di boa” fiscale: gli importi, infatti, vengono ricalibrati sulla base delle nuove attestazioni ISEE 2026, rendendo indispensabile il monitoraggio della propria posizione per evitare spiacevoli riduzioni del sussidio.
Il calendario degli accrediti: quando arrivano i fondi?
L’INPS ha strutturato i pagamenti di marzo seguendo due binari cronologici distinti, basati sulla stabilità del nucleo familiare:
- Pagamenti ordinari (19 e 20 marzo): Questa finestra è riservata ai nuclei familiari che non hanno registrato cambiamenti (nascite, variazioni di reddito o status dei figli) rispetto alle mensilità precedenti.
- Pagamenti con variazioni (fine mese): Gli assegni che hanno subito modifiche o ricalcoli significativi verranno erogati nell’ultima settimana di marzo.
- Nuove domande: Chi ha inoltrato la richiesta per la prima volta a febbraio riceverà l’accredito tra il 30 e il 31 marzo, come da prassi per le prime installazioni.
Gestione della domanda: serve il rinnovo?
Un dubbio frequente riguarda la necessità di ripresentare l’istanza ogni anno. L’INPS ha chiarito che la domanda non va ripresentata annualmente:
- Le richieste già accolte restano valide a tempo indeterminato, a meno che la pratica non risulti revocata, respinta o rinunciata.
- Resta tuttavia l’obbligo per il cittadino di inserire tempestivamente nel modello di domanda eventuali variazioni (es. un nuovo figlio o il raggiungimento della maggiore età).
Il ruolo centrale dell’ISEE 2026
Sebbene la domanda sia automatica, l’importo non lo è. Per ricevere la cifra corretta spettante alla propria fascia di reddito, è imprescindibile aver presentato la nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).
- Attraverso il Portale Unico ISEE, è possibile accedere alla DSU precompilata, velocizzando l’invio dei dati su redditi e patrimoni al Sistema Informativo dell’indicatore.
- In assenza di un ISEE aggiornato, l’erogazione proseguirà ma sarà limitata all’importo minimo di legge.
Supporto e Consulenza
Per chi riscontra difficoltà nel rinnovo della documentazione o ha dubbi sulla propria fascia di reddito, è consigliabile consultare i portali ufficiali o rivolgersi ad associazioni di categoria e patronati (come l’ASPMI) per ricevere assistenza tecnica specifica sulla compilazione della DSU e sulla verifica degli arretrati.




