Catania – Un operaio di 50 anni è precipitato da un’altezza di circa quattro metri mentre sul cestello di un muletto stava operando in quota per un’operazione di inventario in una piattaforma di logistica a Belpasso. L’uomo è rimasto ferito in maniera grave ed è ricoverato nell’ospedale Cannizzaro di Catania.
L’incidente è avvenuto ieri, ma la notizia si è appresa oggi da fonti sindacali. “Ancora una volta avevamo segnalato e avevamo chiesto interventi. Oggi contiamo un lavoratore in gravi condizioni”, affermano Nidil Cgil, Filcams Cgil e Cgil di Catania.
Per le organizzazioni sindacali la modalità di lavoro eseguita dal 50enne, che lavorava con un contratto in somministrazionetale, “non era necessaria e rappresenta una scelta organizzativa che esponeva a rischi evidenti”. “Le segnalazioni del nostro sindacato evidenziavano criticità organizzative e operative che, a nostro giudizio, richiedevano interventi immediati – dichiarano i segretari Nidil Cgil, Giuseppe Campisi, Filcams Cgil, Davide Foti, e Cgil Catania, Carmelo De Caudo – e non siamo dunque di fronte a una fatalità ma all’ennesimo episodio che dimostra come la sicurezza non possa essere trattata come un adempimento formale.
Quando si ignorano le segnalazioni e si autorizzano pratiche non indispensabili che comportano rischi in quota, il confine tra routine e tragedia si assottiglia pericolosamente”. I sindacati chiedono che “venga fatta piena luce sull’accaduto, accertando responsabilità e verificando il rispetto rigoroso delle normative in materia di salute e sicurezza” ritenendo “indispensabile un intervento immediato degli organi ispettivi e un confronto urgente con l’azienda”.




