Superata la fase di assestamento di gennaio, l’erogazione dell’Assegno Unico e Universale (AUU) torna alla sua programmazione ordinaria. Per il mese di febbraio 2026, l’INPS ha confermato il calendario degli accrediti, che terrà conto della rivalutazione annuale basata sul costo della vita, ma che presenta un’insidia per chi non ha ancora aggiornato la propria situazione reddituale.
Il calendario dei pagamenti
Le somme verranno depositate sui conti correnti dei beneficiari secondo il seguente schema temporale:
- 19 e 20 febbraio: accredito per i nuclei familiari già in possesso del beneficio e che non hanno registrato variazioni nel numero dei componenti o nel reddito.
- Ultima settimana di febbraio: pagamento destinato a chi ha comunicato modifiche recenti alla propria domanda.
- Mese successivo alla richiesta: per le nuove istanze presentate a gennaio, l’erogazione avverrà alla fine del mese di febbraio.
Rivalutazione 2026: i nuovi importi aggiornati
Grazie all’adeguamento agli indici ISTAT, le soglie e i contributi mensili subiscono un incremento. Ecco i parametri di riferimento per l’anno in corso:
| Fascia ISEE | Importo Mensile per Figlio |
| Fino a 17.520,19 € (Quota massima) | 204,4 € |
| Oltre 46.720,53 € (Quota minima) | 58,5 € |
Restano confermate le maggiorazioni specifiche per i figli con disabilità, i nuclei numerosi (oltre il terzo figlio) e le madri under 21. Per una stima personalizzata, l’INPS mette a disposizione un simulatore online sul proprio portale istituzionale.
Il rischio del “taglio” alla quota minima
L’aspetto più critico di febbraio riguarda l’ISEE 2026. Sebbene il rinnovo della domanda sia automatico per chi è già beneficiario, la determinazione della cifra spettante dipende esclusivamente dalla validità dell’indicatore economico.
Attenzione: Chi non provvede ad aggiornare la propria Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) entro la fine di febbraio, vedrà l’assegno calcolato sulla soglia minima di 58,5 euro, indipendentemente dal reddito reale. C’è tempo fino al 30 giugno per regolarizzare la posizione e recuperare gli arretrati.
Come monitorare la propria pratica
Per verificare l’esatta data di valuta e l’importo messo in pagamento, è possibile consultare l’area riservata MyINPS (accedendo con SPID, CIE o CNS) nella sezione “Prestazioni e Servizi > Pagamenti”. In alternativa, la domanda può essere gestita tramite:
- Contact Center: 803.164 (fisso) o 06.164.164 (cellulare).
- Enti di Patronato e CAF: per assistenza professionale gratuita.




