Acireale – La furia del Ciclone Harry impone misure drastiche nel litorale acese. A seguito dell’allerta meteo rossa emessa dalla Protezione Civile Regionale, il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente che dispone l’evacuazione immediata di tutte le abitazioni e le attività commerciali situate nelle aree costiere a più alto rischio.
Le zone rosse: dove scatta lo sgombero
Il provvedimento riguarda gli edifici situati a ridosso della linea di costa nelle frazioni marinare, dove il rischio di mareggiate distruttive è considerato imminente. Le vie interessate dallo sgombero obbligatorio sono:
- Capo Mulini: via Garitta, via Rapallo e Lungomare Martinez.
- Santa Maria La Scala: via Molino.
Tutti i residenti, i lavoratori o i semplici occupanti di immobili in queste strade devono lasciare i locali con la massima urgenza e mettersi in sicurezza lontano dal fronte mare.
Le motivazioni: venti e mareggiate senza precedenti
Secondo i bollettini ufficiali, le prossime ore saranno critiche: sono previste raffiche di vento violentissime e piogge torrenziali che, unite a un mare forza 8 o 9, potrebbero travolgere le infrastrutture costiere. “Le condizioni meteo-marine potrebbero determinare situazioni di grave pericolo per l’incolumità pubblica”, si legge nelle motivazioni dell’ordinanza.
Assistenza alla popolazione: attivo il COC
Il Comune di Acireale ha attivato tutti i protocolli di emergenza per supportare i cittadini coinvolti:
- Sistemazioni alternative: Chi non dispone di un alloggio sicuro presso parenti o amici può rivolgersi immediatamente alle autorità.
- Numero di emergenza: È attivo il Centro Operativo Comunale (COC) al numero 095 895545 per richiedere assistenza o segnalare criticità.
Dal municipio arriva un appello accorato al senso di responsabilità di tutti i cittadini: l’invito è di non sottovalutare la potenza della tempesta e di rispettare rigorosamente i divieti di transito e stazionamento vicino a moli e lungomari.




