Nonostante l’esaurimento lampo dei 48 milioni di euro stanziati per il Bonus Elettrodomestici 2025, c’è una seconda opportunità per chi è rimasto escluso dal click day del 18 novembre. I voucher non utilizzati, le richieste rifiutate per mancanza di requisiti e le somme residue torneranno presto disponibili per nuovi beneficiari.
Il 4 Dicembre: la data cruciale
Il movimento più significativo nella graduatoria è atteso a partire dal 4 dicembre. Questa data segna la scadenza dei 15 giorni concessi per l’utilizzo dei voucher rilasciati il 18 novembre.
- Fondi liberati: chi non completerà l’acquisto dell’elettrodomestico nuovo e lo smaltimento di quello vecchio entro il termine perderà il beneficio, e i fondi verranno riassegnati.
- Ordine di assegnazione: l’assegnazione dei fondi liberati seguirà rigorosamente l’ordine cronologico di presentazione delle domande in lista d’attesa.
Alcune risorse potrebbero liberarsi anche prima del 4 dicembre grazie alle prime richieste respinte a seguito della verifica dei requisiti.
Modalità e importi
Le nuove assegnazioni seguiranno le stesse modalità già previste:
- Beneficio: uno sconto pari al 30% sul costo di acquisto di un elettrodomestico nuovo e più efficiente, in sostituzione di uno obsoleto della stessa tipologia.
- Tetto Massimo:
- 100 euro come massimale standard.
- 200 euro per chi possiede un ISEE inferiore a 25.000 euro.
Voucher residui e come fare domanda
Ai fondi derivanti da mancate utilizzazioni e da richieste respinte si aggiungeranno anche le somme residue. Ad esempio, se un beneficiario con ISEE basso ottiene un potenziale 200 euro ma ne utilizza solo 180 per lo sconto del 30%, i restanti 20 euro non spesi torneranno nel fondo a disposizione.
Per entrare nella graduatoria e accedere allo scorrimento, la procedura di richiesta rimane la stessa:
- Accedere al sito ufficiale bonuselettrodomestici.it o all’app IO sezione Servizi.
- Registrarsi con SPID o CIE e compilare il modulo di richiesta.
- Chi richiede il bonus da 200 euro dovrà allegare l’attestato ISEE 2025 valido che certifichi il rispetto dei limiti previsti dal decreto.




