Ragusa – “Un altro tassello per la crescita del nostro territorio provinciale”. Così Confcommercio Ragusa e la sua associata Federalberghi commentano l’aggiudicazione da parte dell’Alitalia del bando per la continuità territoriale che, lo ricordiamo, permetterà ai cittadini siciliani e nel nostro caso a quelli del Sud-est che gravitano sull’aeroporto di Comiso, di volare a prezzi competitivi in nome appunto della continuità territoriale che non deve vedere tariffe penalizzanti per gli abitanti delll’isola. Lapidario il giudizio del presidente provinciale di Confcommercio Gianluca Manenti “un altro tassello per la crescita, un supporto fondamentale ai fini dello sviluppo. Tutto ciò che può servire ad aiutare il percorso di interazione del nostro territorio con gli altri mercati, deve essere salutato con il massimo favore”.
Ed aggiunge “potere contare con comode frequenze e a prezzi molto competitivi su tratte che uniranno Comiso a Roma Fiumicino e a Milano Linate rappresenta una opportunità che è necessario cogliere nella maniera più opportuna per fare sì che l’apparato infrastrutturale, così come tutti auspichiamo, possa rappresentare davvero un valore aggiunto per tutti noi, per chi ha ambizioni di crescita e intende sfruttarle al meglio. Non dimentichiamo, altresì, che Roma e Milano sono hub importanti che permetteranno il proseguimento da e per altre destinazioni”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Rosario Dibennardo, presidente di Federalberghi Ragusa, tra l’altro anche nel suo ruolo di amministratore delegato della società di gestione dell’aeroporto.
Secondo Dibennardo infatti “per gli operatori del settore ricettivo in genere questa opportunità consentirà, dopo un periodo contrassegnato dall’emergenza Covid, di gettare le basi per ricostruire percorsi di sviluppo a cui la nostra provincia deve guardare con sempre maggiore attenzione rispetto al passato. Anche come sistema Confcommercio dell’area iblea, siamo convinti che occorra puntare su tutte le realtà infrastrutturali disponibili del nostro territorio e spingere per crearne delle altre così da agevolare la presenza dei flussi di persone nel nostro ambito territoriale. Come associazione di categoria, noi ci siamo e faremo sino in fondo la nostra parte”. (da.di.)




![Oggi questa foto da migliorare a corredo di questo articolo [La politica vittoriese vive ore di fortissima attesa. Il nome di Salvo Sallemi è balzato in pole position per la guida del Ministero del Turismo. La poltrona di Daniela Santanchè a via Villa Ada è ufficialmente vuota. La premier Giorgia Meloni accelera ora per definire la successione. Tra i profili più accreditati emerge con forza quello del senatore ibleo. L'esponente di Fratelli d'Italia rappresenta infatti una figura chiave per l'equilibrio della maggioranza di governo. Sallemi a La Sicilia: "Contento che il mio partito mi consideri" Il senatore di Vittoria mantiene un profilo istituzionale e cauto. "Non ho saputo nulla fino adesso", dichiara Sallemi in un'intervista rilasciata al quotidiano La Sicilia. "Ma sono contento di essere stato inserito in questo totonomi", aggiunge con pragmatismo. Egli si definisce un militante storico sempre a disposizione del proprio partito. La sua fedeltà alla linea di Palazzo Chigi appare incrollabile in questa delicata fase di rimpasto. Salvo Sallemi: il volto di Vittoria a Roma L'avvocato quarantanovenne siede a Palazzo Madama dal 2022. Sallemi ha lavorato intensamente nelle commissioni Giustizia e Antimafia. La sua nomina garantirebbe un raccordo fondamentale con le istanze del Sud Italia. Il senatore proviene dal ragusano, un’area che vive una crescita turistica senza precedenti. La sua esperienza territoriale compenserebbe la mancanza di incarichi specifici nel settore. Classe 1977, Sallemi siede al Senato dal 2022. La sua ascesa politica riflette una militanza storica e coerente tra le fila di Fratelli d'Italia. A Roma, il senatore ha saputo distinguersi per il suo impegno costante. Egli opera infatti all'interno delle prestigiose commissioni Giustizia e Antimafia. In questi contesti, Sallemi ha dimostrato una preparazione tecnica e giuridica di alto livello. Un ponte tra il Governo e le istanze del Sud L'eventuale nomina ministeriale di Sallemi garantirebbe un raccordo diretto con il Meridione. Il Governo Meloni troverebbe in lui un interprete autentico delle necessità siciliane. Sallemi incarna la voce di un territorio che chiede infrastrutture e sviluppo. La sua presenza nell'esecutivo sarebbe un segnale di forte attenzione verso l'Isola. Egli conosce profondamente le dinamiche dello sviluppo locale e delle piccole medie imprese. Il "modello Ragusa" come biglietto da visita Il senatore proviene da un’area geografica simbolo del riscatto turistico siciliano. Sebbene Sallemi non vanti incarichi tecnici pregressi nel turismo, la sua forza risiede proprio qui. Egli porta con sé l'esperienza di chi ha visto trasformare la propria terra. Dalla professione forense alla sfida ministeriale La carriera di Salvo Sallemi affonda le radici nella professione legale. Questo background gli conferisce una rara capacità di analisi delle norme complesse. Da avvocato a senatore, il passo è stato segnato dal consenso dei cittadini iblei. Oggi, la sfida del Ministero del Turismo appare come il coronamento di un lungo percorso. Per Vittoria e per l'intera provincia di Ragusa, avere un proprio esponente in via Villa Ada sarebbe un evento storico.] mi serve titolo, alt text, didascalia, descrizione Ecco un set completo e professionale di titolo, alt text, didascalia e descrizione per accompagnare l’articolo e la foto che hai caricato. Li ho formulati in stile editoriale, neutro e istituzionale, perfetti per un quotidiano online. 📰 Titolo suggerito Salvo Sallemi in pole position per il Ministero del Turismo: cresce l’attesa a Vittoria 🖼️ Alt text (accessibilità) Ritratto del senatore Salvo Sallemi in abito formale, fotografato all’esterno di un edificio istituzionale.](https://www.quotidianodiragusa.it/wp-content/uploads/2026/03/Salvo-Sallemi-in-pole-position-per-il-Ministero-del-Turismo-cresce-lattesa-a-Vittoria-120x86.webp)