Logo del Quotidiano di Ragusa
  • Home
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Politica
  • Sport
  • Salute e benessere
  • Comuni
    • Chiaramonte Gulfi
    • Comiso
    • Giarratana
    • Ispica
    • Modica
    • Monterosso Almo
    • Pozzallo
    • Ragusa
    • Santa Croce Camerina
    • Scicli
    • Vittoria
  • Altre categorie
    • Blog: la penna di...
    • Cucina
    • Moda e spettacolo
    • Rimedi naturali
    • Sicilia
    • Tecnologie
    • Video
No Result
View All Result
  • Home
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Politica
  • Sport
  • Salute e benessere
  • Comuni
    • Chiaramonte Gulfi
    • Comiso
    • Giarratana
    • Ispica
    • Modica
    • Monterosso Almo
    • Pozzallo
    • Ragusa
    • Santa Croce Camerina
    • Scicli
    • Vittoria
  • Altre categorie
    • Blog: la penna di...
    • Cucina
    • Moda e spettacolo
    • Rimedi naturali
    • Sicilia
    • Tecnologie
    • Video
No Result
View All Result
Quotidiano di Ragusa
No Result
View All Result

Home » Economia » Lockdown energetico Italia: cosa cambia da maggio

Lockdown energetico Italia: cosa cambia da maggio

Il ministro Crosetto conferma: se lo Stretto di Hormuz restasse chiuso, scattano i razionamenti. Il piano del governo prevede restrizioni su riscaldamento, industria e spostamenti.

Redazione by Redazione
7 Aprile 2026 - Aggiornato alle ore 18:37 -
in Economia
0
Città italiana al crepuscolo con illuminazione ridotta durante la crisi energetica

L'Italia si prepara a possibili misure di razionamento energetico: tra le ipotesi, il taglio dell'illuminazione pubblica nelle ore notturne.

Condividi su FacebookCondividi su X

Lockdown energetico in Italia: cosa potrebbe cambiare da maggio tra condizionatori, industria e mobilità

Il ministro Crosetto conferma la crisi: se lo Stretto di Hormuz restasse chiuso, scatterebbero razionamenti e nuove restrizioni sui consumi. Il governo studia un piano d’emergenza.

L’Italia non ha riserve energetiche sufficienti e se la crisi in Medio Oriente non si risolverà entro poche settimane, il governo dovrà intervenire con misure di austerity che toccheranno famiglie, industrie e mobilità. Il ministro della Difesa Guido Crosetto lo ha detto esplicitamente al Corriere della Sera: “non tutto, ma molto” potrebbe chiudere nel giro di un mese.

Il punto critico è il gas naturale. Secondo le stime circolate nelle ultime ore, il flusso potrebbe iniziare a rallentare entro tre settimane, spingendo il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica — guidato da Gilberto Pichetto Fratin — a intervenire sulle scorte e a calmierare i consumi, sulla falsariga di quanto già fatto nel 2022 dopo l’invasione russa dell’Ucraina.

In quel caso, l’Italia riuscì a ridurre i consumi di gas di circa il 10% rispetto all’anno precedente grazie a una combinazione di misure volontarie e obbligatorie, con il riscaldamento abbassato di un grado negli edifici pubblici e un’accelerazione delle importazioni da Algeria, Azerbaijan e dai terminali GNL. Oggi lo scenario è diverso: la chiusura dello Stretto di Hormuz — attraverso cui transita circa il 20% del gas naturale liquefatto mondiale — renderebbe molto più difficile replicare quella strategia.

Dal condizionatore al carbone: le misure allo studio per il lockdown energetico

Tra le ipotesi più concrete c’è quella di limitare l’uso dei condizionatori: si parla di ridurne la temperatura di un grado o di tagliare un’ora di utilizzo giornaliero. Una misura che, in un Paese dove il raffrescamento estivo incide in modo significativo sui picchi di consumo elettrico, potrebbe alleggerire la rete in modo apprezzabile.

Sul fronte dell’illuminazione pubblica, si valuta lo spegnimento di edifici, monumenti e luoghi pubblici nelle ore notturne. Sul fronte industriale, il governo ragiona su una rimodulazione delle filiere energivore — acciaio, meccanica, chimica di base — con possibili turni ridotti o fermate programmate per i siti che consumano di più.

Per la mobilità, ritorna l’ipotesi del sistema a targhe alterne, già sperimentato in passato nelle grandi città in occasione di emergenze ambientali. Parallelamente, si studia l’obbligo di smart working nel settore pubblico e, dove possibile, in quello privato — sul modello adottato durante la pandemia da Covid-19 nel 2020 — per ridurre gli spostamenti e il consumo di carburante.

Nel dibattito politico emergono posizioni divergenti: alcuni chiedono di tornare al carbone come soluzione ponte, altri di accelerare sulle rinnovabili, mentre la Lega propone di riaprire le forniture di gas russo. Opzioni che riflettono la frammentazione delle strategie energetiche nazionali, in assenza di un piano europeo coordinato.

Il commissario Ue all’Energia ha già avvertito che la situazione “non è ancora arrivata al punto” del razionamento obbligatorio, ma che Bruxelles si sta “preparando agli scenari peggiori”. Crosetto ha precisato che “i margini di manovra sono inevitabilmente limitati, soprattutto se non si agisce tutti insieme”: un richiamo alla necessità di una risposta europea, non solo nazionale. L’Italia attende ancora un piano ufficiale e strutturato. Nel frattempo, le ipotesi circolano — e con esse, l’urgenza di seguire l’evoluzione della crisi giorno per giorno. Per gli aggiornamenti del quadro normativo europeo, il riferimento rimane il portale ufficiale della Commissione europea per l’energia.

ShareTweetSendShare
torna in Economia
Redazione

Redazione

La redazione di Quotidianodiragusa.it è composta da giornalisti, collaboratori e professionisti dell’informazione che ogni giorno lavorano per offrire notizie, approfondimenti e contenuti accurati dedicati alla Sicilia, all’attualità, alla politica, alla cronaca, alla cultura e allo sport. Un team dinamico e indipendente che garantisce qualità, tempestività e affidabilità.

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

NOTIZIE SICILIA

Edilizia in Sicilia: i giovani fuggono dal settore

7 Aprile 2026

Linee guida sulla sicurezza sul lavoro: novità in Sicilia

5 Aprile 2026

Pasqua e Pasquetta in Catacomba a Siracusa

5 Aprile 2026

NOTIZIE APPUNTAMENTI

Festa dell’Addolorata a Monterosso Almo: al via i riti

7 Aprile 2026

Paolo Fresu e Rino Cirinnà al Teatro Garibaldi di Modica

7 Aprile 2026

Rito Crisci Ranni 2026 a Modica: date e programma completo

7 Aprile 2026

NOTIZIE POLITICA

Ragusa Prossima lancia il Manifesto della Restanza per i giovani

1 Aprile 2026

Caro gasolio agricolo a Ragusa: Battaglia lancia l’allarme

31 Marzo 2026

Italia Viva Ragusa: assemblea a Pozzallo, il riformismo guarda al 2027

30 Marzo 2026

Direttore Responsabile: Felicia Rinzo - Editore QDR News - P.IVA 01673640882 - Testata registrata al Tribunale di Ragusa n°01/2014.
2014. Questo sito Web, Quotidiano di Ragusa, ivi inclusi nomi, logo, nonchè lo schema di colori e il layout del sito, sono soggetti a copyright, diritti sui marchi, diritti di database e/o altri diritti di proprietà intellettuale. © 2020. Il Quotidiano di Ragusa non riceve nessun contributo pubblico.

Sezioni

  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Blog: la penna di…
  • Chiaramonte Gulfi
  • Comiso
  • Cronaca
  • Cucina
  • Cultura
  • Economia
  • Giarratana
  • Ispica
  • Moda e spettacolo
  • Modica
  • Monterosso Almo
  • Politica
  • Pozzallo
  • Ragusa
  • Rimedi naturali
  • Salute e benessere
  • Santa Croce Camerina
  • Scicli
  • Sicilia
  • Sport
  • Tecnologie
  • Video
  • Vittoria

Ultime notizie

Città italiana al crepuscolo con illuminazione ridotta durante la crisi energetica

Lockdown energetico Italia: cosa cambia da maggio

7 Aprile 2026
Processione solenne della Madonna Addolorata tra le vie di Monterosso Almo

Festa dell’Addolorata a Monterosso Almo: al via i riti

7 Aprile 2026
Biagio Izzo sul palco del Teatro Duemila di Ragusa durante la commedia L'arte della truffa.

Biagio Izzo a Ragusa: il trionfo de L’arte della truffa

7 Aprile 2026
  • Cookie Policy (UE)
  • Dichiarazione sulla Privacy
  • Disconoscimento
  • Chi siamo

© 2026 Quotidiano di Ragusa

No Result
View All Result
  • Home
  • Comuni
    • Acate
    • Chiaramonte Gulfi
    • Comiso
    • Giarratana
    • Ispica
    • Modica
    • Monterosso Almo
    • Pozzallo
    • Ragusa
    • Santa Croce Camerina
    • Scicli
    • Vittoria
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Sport
  • Economia
  • Cultura
  • Salute e benessere
  • Sicilia
  • Rubriche
    • Tecnologie
    • Appuntamenti
    • Blog: la penna di…
    • Cucina
    • Moda e spettacolo
    • Rimedi naturali
  • Comuni
    • Chiaramonte Gulfi
    • Comiso
    • Giarratana
    • Ispica
    • Modica
    • Monterosso Almo
    • Pozzallo
    • Ragusa
    • Santa Croce Camerina
    • Scicli
    • Vittoria
  • Altre categorie
    • Blog: la penna di...
    • Cucina
    • Moda e spettacolo
    • Rimedi naturali
    • Sicilia
    • Tecnologie
    • Video

© 2026 Quotidiano di Ragusa

Gestisci la tua privacy

Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Statistiche

Marketing

Funzionalità
Sempre attivo

Sempre attivo
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Comuni
    • Acate
    • Chiaramonte Gulfi
    • Comiso
    • Giarratana
    • Ispica
    • Modica
    • Monterosso Almo
    • Pozzallo
    • Ragusa
    • Santa Croce Camerina
    • Scicli
    • Vittoria
  • Cronaca
  • Politica
  • Attualità
  • Sport
  • Economia
  • Cultura
  • Salute e benessere
  • Sicilia
  • Rubriche
    • Tecnologie
    • Appuntamenti
    • Blog: la penna di…
    • Cucina
    • Moda e spettacolo
    • Rimedi naturali
  • Comuni
    • Chiaramonte Gulfi
    • Comiso
    • Giarratana
    • Ispica
    • Modica
    • Monterosso Almo
    • Pozzallo
    • Ragusa
    • Santa Croce Camerina
    • Scicli
    • Vittoria
  • Altre categorie
    • Blog: la penna di...
    • Cucina
    • Moda e spettacolo
    • Rimedi naturali
    • Sicilia
    • Tecnologie
    • Video

© 2026 Quotidiano di Ragusa