Il calendario fiscale del 2026 entra in una fase calda. Archiviata la scadenza del 9 marzo per la “Quater” (comprensiva dei giorni di tolleranza), i riflettori si spostano sulla Rottamazione Quinquies. La nuova definizione agevolata si presenta come un’ancora di salvezza per molti contribuenti, resa ancora più flessibile dalle recenti decisioni del Governo per fronteggiare l’emergenza climatica che ha colpito il Mezzogiorno.
1. Decreto Maltempo: tre mesi in più per le isole e la Calabria
La novità più rilevante arriva dal Decreto Legge n. 25 del 27 febbraio 2026 (cosiddetto “DL Maltempo”). Per venire incontro alle imprese e alle famiglie travolte dalle alluvioni e dal ciclone Harry, l’Esecutivo ha disposto una proroga specifica:
- Zone interessate: Sicilia, Sardegna e Calabria.
- Nuova scadenza: Il termine per presentare la domanda di adesione alla Quinquies slitta dal 30 aprile al 31 luglio 2026.
- Sospensione adempimenti: La misura garantisce una boccata d’ossigeno finanziaria a chi si trova a gestire la ricostruzione di attività e abitazioni, evitando che la pressione fiscale soffochi la ripresa.
2. Il calendario ordinario: scadenze e rateizzazione
Per il resto d’Italia restano validi i termini standard stabiliti dalla Legge di Bilancio. La procedura è esclusivamente telematica e va gestita tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER).
| Fase | Data Scadenza |
| Presentazione Domanda | 30 Aprile 2026 |
| Comunicazione somme dovute (AdER) | Entro il 30 Giugno 2026 |
| Prima rata (o soluzione unica) | 31 Luglio 2026 |
La vera forza della Quinquies risiede nella dilazione: il debito può essere spalmato su un massimo di 54 rate bimestrali, coprendo un arco temporale di ben 9 anni. Una struttura che, in un momento di rinnovata fiducia nei mercati e stabilità del comparto bancario, permette ai contribuenti di pianificare il rientro senza prosciugare la liquidità necessaria per nuovi investimenti.
3. La “seconda chance” per chi è decaduto dalla Quater
Cosa accade a chi ha mancato l’appuntamento del 9 marzo con la Rottamazione Quater? Chi è scivolato sulla “tagliola” della decadenza perde lo sconto su sanzioni e interessi della vecchia procedura, ma la Quinquies offre un salvagente inaspettato.
Poiché la nuova misura copre tutti i carichi affidati alla riscossione fino al 31 dicembre 2023, è possibile inserire nella domanda anche i debiti precedentemente oggetto della Quater. Si tratta, di fatto, di una “riabilitazione fiscale” che permette di accedere a un piano di rateizzazione ancora più lungo e sostenibile.




