Bonus nuovi nati 2026. L’Italia si trova nel pieno di un “inverno demografico” senza precedenti. Con appena 379.890 nascite nel 2023 e un tasso di fecondità crollato a 1,2 figli per donna, il Paese scende ben al di sotto della soglia di ricambio generazionale. Per rispondere a questa crisi, il Governo ha stanziato 360 milioni di euro per il Bonus Nuove Nascite 2026, un incentivo pensato per sostenere i genitori nei primi, onerosi mesi di vita dei bambini.
1. Che cos’è il Bonus Nuovi nati?
Si tratta di un contributo una tantum del valore di 1.000 euro, destinato a ogni bambino nato o adottato tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026.
La particolarità di questa misura risiede nella modalità di erogazione: i fondi non arriveranno tramite bonifico, ma saranno caricati su una carta prepagata tracciabile, dedicata esclusivamente all’acquisto di beni e servizi essenziali per l’infanzia.
2. Chi può presentare la domanda?
La misura è inclusiva e si rivolge a diverse tipologie di nuclei familiari, purché residenti stabilmente in Italia:
- Genitori biologici: residenti con il neonato e registrati nello stato di famiglia.
- Genitori adottivi: per adozioni concluse nell’arco del 2026.
- Famiglie monoparentali: il bonus è garantito anche ai genitori single.
- Parti plurimi: l’incentivo è cumulabile (es. 2.000 euro per una coppia di gemelli).
Requisiti di cittadinanza:
- Cittadini italiani o comunitari (UE).
- Cittadini extracomunitari in possesso di permesso di soggiorno di lungo periodo.
3. Il vincolo economico: il limite ISEE
L’accesso al bonus è subordinato alla situazione economica del nucleo familiare. Per ottenere il contributo, il valore dell’ISEE 2026 non deve superare i 40.000 euro. Questa soglia permette di concentrare le risorse sulle famiglie con redditi medi e bassi, garantendo un aiuto a chi ne ha più necessità.
4. Cosa si può comprare con la carta da 1.000 euro?
I fondi hanno una destinazione d’uso vincolata e devono essere spesi entro 12 mesi dall’emissione. Ecco le principali categorie merceologiche ammesse:
| Categoria | Esempi di utilizzo |
| Alimentazione | Latte artificiale, omogeneizzati, pappe speciali. |
| Igiene e Cura | Pannolini, creme protettive, detergenti neutri. |
| Abbigliamento | Body, tutine, accessori per neonati. |
| Salute | Visite pediatriche private, vaccini non coperti, farmaci. |
| Attrezzature | Seggiolini auto, passeggini, culle e lettini. |
5. Come e quando fare domanda
Al momento, l’INPS non ha ancora attivato la piattaforma per l’invio delle istanze. Tuttavia, sulla base delle procedure standard, ecco come prepararsi:
- Credenziali digitali: Assicuratevi di avere uno SPID attivo, una CIE o una CNS.
- Documentazione: Preparate il certificato di nascita/adozione e, soprattutto, la DSU aggiornata per ottenere l’ISEE 2026.
- Canali di invio: La domanda sarà presentabile online sul portale INPS o tramite il supporto gratuito dei CAF/Patronati.
L’erogazione della carta dovrebbe avvenire, secondo le stime governative, entro un mese dall’accoglimento della domanda.



