Il Bonus Mamme 2025 è un contributo cruciale per il sostegno al lavoro femminile e alle famiglie, con l’INPS che ha aperto le richieste tramite la circolare n.139 2025. Una novità di rilievo arriva con la Legge di Bilancio 2026, che innalza l’importo da 40 a 60 euro mensili per le lavoratrici con almeno due figli e un reddito da lavoro non superiore a 40 mila euro.
Secondo le stime Istat presentate dal presidente Francesco Maria Chelli in Commissione Bilancio, si prevede che circa 865 mila lavoratrici circa un quarto delle lavoratrici con figli beneficeranno della misura, per un costo totale di circa 570 milioni di euro all’anno.
La platea e i requisiti per l’accesso
Il bonus è riconosciuto a diverse categorie di lavoratrici, con l’obiettivo di contrastare il profondo divario tra uomini e donne in termini di occupazione e conciliazione vita-lavoro, evidenziato dal tasso di part-time involontario tra le madri 36,7% rispetto agli uomini 4,6%.
Hanno diritto a ricevere il contributo:
| Categoria Lavoratrice | Contributo Riconosciuto Fino a | Note Specifiche |
| Dipendenti Tempo Determinato e Indeterminato | 10 anni del figlio più piccolo se due figli | Escluse lavoratrici domestiche |
| Dipendenti Tempo determinato e Indeterminato | 18 anni del figlio più piccolo se tre o più figli | Aumenta l’età utile al riconoscimento |
| Autonome e Libere Professioniste | Dipende dal numero di figli e dal periodo di attività | Riconosciuto per i mesi di effettiva attività Gestione Separata o iscrizione alla Cassa Professionale |
Il beneficio è esentasse e non concorre alla formazione del reddito.
Modalità e scadenze per la Domanda
La domanda deve essere presentata all’INPS con la seguente scadenza:
- Scadenza Ordinaria: 9 dicembre.
- Scadenza per Requisiti maturati a Dicembre: 31 gennaio 2026.
È possibile inviare la richiesta accedendo al portale INPS tramite SPID, CIE Carta d’Identità Elettronica o con il supporto dei Patronati. Durante la compilazione, è necessario fornire i dati anagrafici completi e la data di nascita di ogni figlio.
Il bonus sarà erogato in un’unica soluzione il prossimo mese dicembre 2025 o entro febbraio 2026 a seconda della tempestività della domanda.
Pacchetto di misure per le madri nella Manovra
La Legge di Bilancio 2026 include anche altre misure a sostegno delle madri lavoratrici:
- Decontribuzione Totale per Assunzioni: Per i datori di lavoro privati che assumono donne, madri di almeno tre figli minorenni e senza impiego retribuito da almeno 6 mesi, è prevista la decontribuzione totale fino a 8mila euro.
- Priorità al Part-Time: i genitori con almeno tre figli conviventi hanno la priorità nella trasformazione del contratto da tempo pieno a part-time.
- Affiancament Post Congedo: in caso di assunzione temporanea per sostituzione, il contratto può essere prolungato per un ulteriore periodo di affiancamento della lavoratrice sostituita, fino al primo anno di età del bambino.




