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Ragusa Città che legge: il Comune partecipi al bando

Presentato un ordine del giorno dai consiglieri Pd Chiavola e D'Asta

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Ancora una inziativa culturale, dopo quelle dei giorni scorsi contro i gadget turistici mafiosi e per i diritti di gay e lesbiche, dei consiglieri comunali del Pd di Ragusa, Mario Chiavola e Maro D’Asta. Che hanno presentato un ordine del giorno per invitare il Comune a  partecipare al bando in scadenza il prossimo 18 marzo sulla realizzazione di attività integrate per la promozione del libro e della lettura. I due consiglieri dem ricordano che “la nostra città ha ottenuto nel 2017 la qualifica di “Città che legge” arrivata direttamente dal Centro per il libro e la lettura del ministero per i Beni e le attività culturali. D’intesa con l’Anci, era stato stilato l’elenco dei Comuni a cui assegnare questo importante riconoscimento. E la nostra città ha avuto modo di mettere in evidenza la propria crescita socioculturale attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva”.

Tuttavia, constatano Chiavola e D’Asta, “pur essendoci la possibilità di partecipare a bandi specifici, il nostro Comune non ha ancora ottenuto alcun finanziamento. Ne consegue che si rende opportuno partecipare a un bando nazionale sulla realizzazione di attività integrate per la promozione del libro e della lettura quale questo che scade il 18 marzo prossimo”. Quindi i due esponenti consiliari democratici spiegano i dettagli “il finanziamento complessivo è di 800mila euro. Le città per i Comuni da 50.001 a 100.000 abitanti possono concorrere per un contributo dell’entità di 50.000 euro. Invitiamo l’amministrazione comunale, qualora non abbia già provveduto, a presentare l’istanza di partecipazione a un bando che mira a incentivare la promozione della lettura nei territori e a sensibilizzare alla lettura anche le fasce d’età della popolazione poco coinvolte oltre che a realizzare progetti e servizi culturali anche all’interno di strutture scolastiche.

Con i fondi in questione è possibile finanziare la creazione di biblioteche, occasioni di apprendimento e socializzazione ma anche la promozione della lettura in ambienti quali associazioni culturali, teatri, centri sportivi, consultori, circoli ricreativi oltre all’attivazione e all’incremento di servizi dedicati a bambini e ragazzi. La valenza del bando, insomma, si commenta da sé e invitiamo l’amministrazione comunale ad adoperarsi per fare in modo che il Comune di Ragusa possa presentare una specifica istanza di partecipazione al bando individuando progetti specifici di promozione della lettura”. (da.di.)

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