Il Dramma Sacro a Vittoria non è un semplice spettacolo, ma un rito collettivo che appartiene all’intera città. In queste ore, la regia dell’evento ha voluto fare chiarezza su alcune polemiche circolate online. Le voci riguardavano un presunto divieto di trasmettere le riprese dell’evento per forzare la presenza fisica in Piazza Calvario. Gli organizzatori smentiscono categoricamente queste ricostruzioni, definendole una “narrazione falsa”. Al contrario, l’obiettivo è permettere a chiunque, specialmente ad anziani e malati, di vivere l’emozione della rappresentazione anche da casa.
Una settimana di prove contro il maltempo
L’allestimento di quest’anno ha richiesto uno sforzo immane a causa delle condizioni meteo avverse. Il cast e i tecnici hanno lavorato duramente per garantire l’appuntamento con la tradizione.
“Abbiamo affrontato una settimana intera di prove all’aperto letteralmente funestata dalla pioggia, provando al freddo e sotto l’acqua, spinti unicamente da un’abnegazione totale e dall’amore per questa tradizione. È stato un sacrificio enorme da parte di tutto il cast, dei figuranti, dell’orchestra e dei tecnici, che hanno stretto i denti per non far mancare a Vittoria il suo appuntamento più sacro.”
Nonostante la fatica, la macchina organizzativa non si è fermata, mossa dalla volontà di donare alla comunità un’esperienza viscerale e profonda.
L’invito ai cittadini: diventate registi social
Per contrastare le polemiche, la regia ha lanciato una proposta inedita ai presenti in Piazza Calvario. Invece di limitare le riprese, gli organizzatori invitano il pubblico a utilizzare i propri smartphone per creare una rete di trasmissione spontanea.
“Nessuno ha imposto divieti di ripresa, pratica peraltro impossibile in una piazza pubblica. Invitiamo tutti coloro che saranno presenti in Piazza Calvario a impugnare il proprio smartphone e a far partire una diretta sui propri profili social. Siate voi i registi e gli occhi di chi è rimasto a casa.”
Inoltre, taggando la pagina ufficiale, i contenuti verranno condivisi per raggiungere ogni casa e stanza d’ospedale. Questa iniziativa punta a trasformare il Dramma Sacro a Vittoria in un evento plurale e accessibile a tutti.



