L’Assegno Unico e Universale (AUU) si conferma il baricentro del welfare familiare anche per il 2026. Quest’anno, tuttavia, non si tratta di una semplice conferma: la Legge di Bilancio ha introdotto correttivi sostanziali che, uniti alla rivalutazione per l’inflazione, promettono importi più generosi per una platea più vasta di beneficiari.
Il Calendario ufficiale delle erogazioni 2026
L’INPS ha programmato i versamenti mensili, che avverranno prevalentemente nella terza settimana di ogni mese per chi non ha subito variazioni. Ecco le date da segnare:
| Mese | Giorni di accredito |
| Gennaio | 21 – 22 |
| Febbraio | 19 – 20 |
| Marzo | 19 – 20 |
| Aprile | 20 – 21 |
| Maggio | 20 – 21 |
| Giugno | 18 – 19 |
| Luglio | 20 – 21 |
| Agosto | 18 – 19 |
| Settembre | 21 – 22 |
| Ottobre | 21 – 22 |
| Novembre | 19 – 20 |
| Dicembre | 16 – 17 |
Nota: Per le nuove istanze, il pagamento della prima quota avverrà nell’ultima settimana del mese successivo alla domanda.
Rivalutazione 2026: cifre e fasce di reddito
L’adeguamento al costo della vita (fissato all’1,4%) sposta verso l’alto sia i contributi che le soglie di accesso:
- Importo massimo: Sale a 204,4 euro per figlio (riservato a chi ha un ISEE entro i 17.468,51 euro).
- Importo minimo: Si attesta a circa 58,5 euro (per ISEE oltre i 46.582,71 euro o in assenza di DSU).
- Soglie ISEE: La prima fascia di protezione si allarga fino a 17.468,51 euro, permettendo a più famiglie di godere del sussidio pieno.
La “Riforma della Casa” nel calcolo ISEE
Una delle novità più attese riguarda il peso dell’abitazione principale. La franchigia sulla prima casa viene quasi raddoppiata, passando da 52.500 a 91.500 euro. Questo significa che il valore dell’immobile in cui si vive inciderà molto meno sulla ricchezza calcolata, favorendo l’accesso a bonus nido e assegni più alti anche per le famiglie proprietarie.
Scadenze ISEE: come evitare il taglio di marzo
Per non subire una drastica riduzione del sussidio, è fondamentale rispettare due tappe:
- Entro il 28 febbraio 2026: Presentare la DSU per ricevere l’importo corretto già a marzo. In caso contrario, da marzo scatterà automaticamente la quota minima di 58 euro.
- Entro il 30 giugno 2026: È l’ultima chiamata per recuperare gli arretrati. Chi aggiorna l’ISEE entro questa data riceverà il ricalcolo retroattivo dei mesi precedenti.




