La Polizia di Stato ha coordinato una vasta operazione di sicurezza che ha visto l’esecuzione di nuovi controlli interforze a Ragusa durante tutto il mese di marzo. L’attività ha coinvolto l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, con l’obiettivo primario di contrastare lo spaccio di stupefacenti e l’immigrazione clandestina. Gli agenti hanno focalizzato l’attenzione sui complessi edilizi del centro storico per verificare la regolarità delle locazioni e delle utenze energetiche.
Il personale tecnico dell’Enel e del Comune di Ragusa ha supportato le forze dell’ordine durante le ispezioni. Questo intervento congiunto ha permesso di accertare la corretta destinazione d’uso degli immobili e l’effettiva presenza degli aventi diritto. Inoltre, le autorità hanno verificato la regolarità dei contratti di affitto per prevenire fenomeni di degrado urbano e abusivismo. L’impiego massiccio di circa 110 operatori ha garantito una copertura capillare del territorio comunale.
I risultati conseguiti durante i controlli interforze a Ragusa delineano un quadro d’azione molto incisivo. Le forze dell’ordine hanno identificato 974 persone e controllato 553 veicoli attraverso 28 posti di blocco. Sul fronte dell’immigrazione, il servizio ha portato all’espulsione di 19 cittadini stranieri. Di questi, cinque sono stati accompagnati direttamente presso i Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR). Le sanzioni per infrazioni al Codice della Strada sono state invece 16.
L’attività interforze ha interessato anche il settore commerciale con il controllo di cinque esercizi pubblici. In questa fase, la collaborazione dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato del Lavoro e dell’A.S.P. di Ragusa è risultata fondamentale. Gli ispettori hanno verificato il possesso dei requisiti tecnici, la sicurezza dei luoghi di lavoro e le necessarie autorizzazioni sanitarie.



