Il Mediterraneo centrale è teatro di un fenomeno meteorologico di rara violenza. Quello che gli esperti hanno ribattezzato “Mega-Ciclone Harry” non è una perturbazione ordinaria, ma il frutto di una ciclogenesi esplosiva. Lo scontro tra correnti artiche e le acque calde del Canale di Sicilia ha generato un minimo depressionario così profondo da innescare una dinamica simile a quella degli uragani.
La dinamica: un mostro bloccato sui nostri mari
A rendere la situazione critica è un “anticiclone di blocco” sull’Europa dell’Est, che impedisce al ciclone di allontanarsi. Il risultato? Harry rimarrà intrappolato tra la Sicilia e la Libia per almeno quattro giorni, scaricando tutta la sua energia cinetica sulle isole maggiori e sul versante jonico della Calabria.
Allerta Mare: Onde “secolari” verso la costa orientale
Il dato più impressionante riguarda il mare. Siamo di fronte a una tempesta che, per potenza, richiama la distruttiva tempesta “Vaia” del 2018.
- Altezza onde: I modelli statistici prevedono un’altezza significativa di 8-9 metri, ma con picchi massimi che potrebbero superare i 12 metri.
- Stato del mare: Lo Jonio e il Canale di Sicilia raggiungeranno il grado 8 della scala Douglas (“Mare grosso/molto grosso”), il massimo livello registrabile.
- Venti: Raffiche da “Fortunale”, con picchi che potrebbero toccare il grado F12 della scala Beaufort, la soglia massima utilizzata per misurare la forza distruttiva del vento.
Da Messina a Siracusa, i comuni stanno erigendo barriere di sabbia e scogliere artificiali temporanee nel tentativo disperato di proteggere i lungomari dall’ingressione marina, che minaccia di ridisegnare la morfologia stessa dei litorali.
Sicilia “Blindata”: Scuole chiuse in molti Comuni e stato di emergenza
L’Isola entra ufficialmente in uno scenario di “guerra meteorologica”. Le autorità hanno già disposto la chiusura delle scuole in gran parte del versante orientale per lunedì e martedì, con probabili proroghe per mercoledì 21 gennaio.
Cronoprogramma del maltempo
- Stasera/Notte: Inizio del peggioramento con venti in rapido rinforzo.
- Lunedì 19: Piogge torrenziali e prime severe mareggiate.
- Martedì 20: Il picco critico. Previsto l’impatto più violento di venti e maree, specialmente sulle province joniche.
- Mercoledì 21: Persistenza dei fenomeni con piogge torrenziali cumulate che potrebbero superare le medie stagionali di mesi.
La Protezione Civile è in stato di mobilitazione totale. L’invito alla popolazione è inequivocabile: restate in casa, mettete in sicurezza ogni oggetto esposto e seguite solo i canali ufficiali per aggiornamenti in tempo reale.




