Il mese di gennaio 2026 si apre come un periodo di transizione per le oltre 6 milioni di famiglie beneficiarie dell’Assegno Unico e Universale (AUU). Tra ricalcoli burocratici e l’attesa per l’adeguamento al costo della vita, è fondamentale conoscere il calendario dei pagamenti e le regole per non perdere i propri diritti.
1. Importi di gennaio: perché la rata è identica a dicembre?
Nonostante la rivalutazione annuale sia stata fissata all’1,4% (Circolare INPS n. 153/2025), la mensilità di gennaio non presenterà ancora gli aumenti.
- Fase ponte: La rata di questo mese viene erogata con i valori del 2025. L’incremento legato all’inflazione e i relativi arretrati verranno liquidati solo tra febbraio e marzo.
- Il rischio “minimo”: Chi non ha ancora aggiornato l’ISEE riceverà l’importo base (la fascia minima). Una volta presentata la nuova DSU, l’INPS adeguerà la cifra spettante con i successivi conguagli.
2. Il Calendario dei pagamenti: quando arriva il bonifico?
Dopo le variazioni dovute alle festività natalizie, l’INPS ripristina le finestre di accredito ordinarie.
| Mese | Date accredito ordinario (senza variazioni) |
| Gennaio 2026 | 21 – 22 gennaio |
| Febbraio 2026 | 19 – 20 febbraio |
| Marzo 2026 | 19 – 20 marzo |
Nota bene: Se avete presentato una nuova domanda o ci sono state modifiche recenti al nucleo familiare (es. nuove nascite), il pagamento slitterà all’ultima settimana del mese.
3. Febbraio: il mese della verità per l’ISEE
La data da segnare in rosso è il 28 febbraio 2026. Entro questo termine è tassativo presentare l’ISEE 2026 per:
- Sbloccare l’importo pieno corrispondente alla propria fascia economica.
- Ottenere gli aumenti della rivalutazione (+1,4%) comprensivi degli arretrati di gennaio.
- Confermare le maggiorazioni (figli disabili, nuclei numerosi, madri under 21).
4. Checklist per evitare ritardi o sospensioni
Per garantire la continuità dei pagamenti, ogni genitore dovrebbe seguire questi passaggi:
- Monitoraggio costante: Accedere al “Fascicolo Previdenziale del Cittadino” sul portale INPS tramite SPID, CIE o CNS per verificare lo stato della pratica.
- Rinnovo DSU: Non attendere gli ultimi giorni di febbraio; muoversi già a gennaio riduce il rischio di colli di bottiglia nei CAF.
- Verifica IBAN: Se avete cambiato banca o chiuso un conto, aggiornate immediatamente i dati sul sito INPS per evitare che il bonifico torni indietro.
- Comunicazioni tempestive: Segnalare subito cambi di residenza o variazioni nel patrimonio.
In sintesi
Gennaio è un mese di assestamento. L’importo che vedrete sul conto sarà provvisorio e “congelato” ai valori dello scorso anno. La vera gestione finanziaria del 2026 inizierà con il flusso di marzo, a patto che la situazione ISEE sia stata regolarizzata entro fine febbraio.




