Salute e benessere

Dieta, quale frutta fa ingrassare e quale non fa ingrassare?

Ecco quale frutta scegliere per dimagrire

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Dieta, quale frutta fa ingrassare e quale non fa ingrassare? Dieta, quale frutta fa ingrassare e quale non fa ingrassare?

La dieta ipocalorica per dimagrire spesso prevede il consumo giornaliero di frutta come fonte di vitamine e non solo per l’organismo. Ma non tutti sanna che c’è frutta e frutta ovvero c’è la frutta che non fa ingrassare e quella che fa ingrassare (se consumata in quantità eccessive). Ma per capire quale frutta scegliere quando si è a dieta vediamo un elenco di frutta che si può mangiare e quella da evitare. Se decidiamo di seguire una dieta ipocalorica per perdere peso alcune tipologie di frutta sono da evitare poiché fortemente caloriche e ad alto contenuto di zuccheri.

Di base andrebbero scelti frutti con un basso apporto energetico e in grado però di garantirci un senso di sazietà grazie alle fibre. Partendo dal presupposto che la frutta non fa ingrassare se mangiata nel modo giusto (anzi, molti frutti hanno un potere drenante) se sei a dieta o stai cercando di contrastare l’aumento di peso, puoi tenere a mente queste semplici regole. Ecco la frutta che non fa ingrassare e che può essere consumata quando si è a dieta:  fragole,  agrumi, frutti di bosco, ananas, kiwi e mele. Il melone e le prugne sono considerati frutta mediamente zuccherina e quindi vanno inserite nella dieta ma con moderazione. Banane, cocco, cachi, datteri, avocado (oltre mezzo frutto al giorno) e uva sono considerati la frutta più zuccherina e calorica.

Ecco nel dettaglio: il cocco è molto calorico e tassativamente da evitare, in 100 grammi di polpa troviamo ben 354 chilocalorie Va sostituito eventualmente con l’acqua di cocco che essendo inoltre ricca di magnesio contrasta la fame. L’avocado ha un apporto calorico molto elevato: circa 200 chilocalorie. Sebbene sia considerato un ottimo frutto con cui introdurre grassi sani nell'organismo, in un regime dietetico ipocalorico andrebbe comunque evitato. Meglio sostituirlo con una manciata di frutti di bosco I datteri sono tra i frutti dal più alto apporto energetico in assoluto: 253 chilocalorie per ogni 100 gr. Sono inoltre ricchi di zuccheri il cui livello aumenta con l'essicazione.

Le banane vengono digerite lentamente dal nostro organismo e sono ricche di calorie. Assolutamente sconsigliate per perdere peso e da sostituire invece con il pompelmo, che tra l’altro possiede maggiori proprietà nutritive. L’uva vanta un succo piuttosto calorico e ricco di zuccheri. Assunta in eccesso inoltre può rovinare lo smalto dei denti e alterare il funzionamento dell’intestino. Meglio sostituirla con la mela, frutto altamente digestivo grazie al suo contenuto di fibre e dal basso livello calorico, circa 100 chilocalorie. Infine attenzione alla frutta secca: noci, mandorle, arachidi, anacardi e pistacchi, con i loro grassi “sani” come gli omega-3 e omega-6, sono ottimi alleati per la nostra salute, ma anche molto calorici.

Consumane pochi grammi come spuntino 3-4 volte a settimana per non prendere peso. La frutta disidratata è più concentrata in termini di nutrienti, ma la perdita di acqua aumenta pure il quantitativo di zuccheri e quindi è vietata durante la dieta.

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