Salute e benessere

Chiusi in casa? I 5 consigli dello psicologo per dare valore ai momenti vuoti

Dall'atteggiamento mentale alla tecnologia passando per la lista delle cose importanti

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Chiusi in casa? I 5 consigli dello psicologo per dare valore ai momenti vuoti Chiusi in casa? I 5 consigli dello psicologo per dare valore ai momenti vuoti

Roma, 18 mar. - - Atteggiamento mentale, mindfulness ovvero consapevolezza di sè, fare la lista delle cose importanti, usare tecnologia e social, semplificare le cose importanti. Sono i 5 consigli per dare valore ai momenti che percepiamo come vuoti, particolarmente utili in questo periodo in cui l'emergenza Coronavirus costringe molti a starsene chiusi in casa. A stilare il vademecum è lo psicologo Luca Mazzucchelli che ha collaborato allo studio Nescafè-Doxa sul tema “Italiani e il valore del Tempo”.

“La sensazione di perdere tempo, sprecarlo, rincorrerlo e farsi usare da esso, anzichè essere noi a usarlo attivamente, è qualcosa che ricorre nella vita di molti - spiega Mazzucchelli - Si dice spesso che il tempo sia denaro, in realtà se ci pensiamo bene il tempo è qualcosa di più del denaro: se quest'ultimo infatti può essere accumulato, al contrario il tempo scorre e, che lo vogliamo o no, siamo obbligati a spenderlo"."In generale - continua lo psicologo- avere la percezione di usare bene il proprio tempo, occupandolo con momenti e attività che abbiano senso e valore, può fare una differenza significativa per la persona in termini di soddisfazione e benessere. Al contrario, aver la sensazione di star spendendo il proprio tempo senza alcun significato può far vivere sentimenti di malessere e insoddisfazione".

Secondo, investire positivamente su di sè e nella connessione con gli altri. Tra le attività di investimento su di sè ci sono: rilassarsi e recuperare le energie, coltivare i propri interessi e passioni, migliorare il proprio livello culturale, riflettere, assaporare qualcosa di buono da bere o da mangiare. Si possono utilizzare semplici pratiche di mindfulness (che consiste nell'essere consapevolmente presenti nel qui e ora), pratica che diminuisce stress e ansia, aumenta i livelli di energia, potenzia il sistema immunitario, migliora la qualità della vita.

È possibile scegliere tra diverse pratiche di mindfulness: respirazione (concentrare l'attenzione sul respiro, riportando continuamente la mente nel presente); Body Scan (spostare l'attenzione attraverso le diverse parti del corpo, prestando attenzione a ogni sensazione); Guardare, ascoltare, sentire (aprire i sensi per percepire quello che ci circonda, concentrandoci sulle cose che fanno parte dell'esperienza presente, sull'osservare, udire e sentire con il tatto quanto attorno a noi).

Tra le attività di connessione, mandare messaggi affettuosi e importanti alle persone amate, condividere parole che si dimentica spesso di dire agli altri, parlare con le persone attorno a sè e sintonizzarsi con loro, instaurando relazioni positive. "Tutte le ricerche in ambito 'felicità' confermano che connettersi con gli altri, ancor di più con altri significativi, è l'azione che più in assoluto aumenta la felicità e il benessere personale", dice lo psicologo. Insomma, ci fa sentire bene e realizzati.

Terzo, stilare la lista delle cose importanti e che si fatica ad inserire nella quotidianità (studiare una nuova lingua, approfondire un argomento, progettare un viaggio, coltivare una relazione con una persona che ci sta a cuore, leggere un libro, dedicarsi ad attività positive). Si può tirare fuori la lista nei momenti 'vuoti' e domandarsi qual è il modo migliore di impiegare il tempo.

"Si possono sviluppare abitudini di riempimento, comportamenti automatici che vanno a soddisfare desideri e necessità e che verranno attivati in determinati contesti, come chiamare o scrivere a persone importanti, coltivando la relazione quando siamo in attesa di qualcosa d'altro", spiega Mazzucchelli. Quarto, usare tecnologia e social in modo funzionale "e non perchè veniamo risucchiati dal cellulare - sottolinea lo psicologo - I nostri smartphone sono in grado di richiamare la nostra attenzione e spesso finiamo per trascorrere il tempo vuoto in attività che non ci interessano davvero. Per evitare di riempire automaticamente i tempi vuoti con la tecnologia, è possibile mettere in atto alcune strategie che ridurranno l'attrattiva dei dispositivi tecnologici: disattivare le notifiche, liberare la schermata iniziale, rimuovere tutte le app dei social media".

Quinto, rendere più semplici le cose importanti. "Se da una parte il consiglio è rendere meno 'accessibili' quelle attività riempitive che svalorizzano il tempo (come la tecnologia), dall'altra parte è necessario rendere più semplici e immediate quelle che ci aiutano a valorizzarlo. Se sappiamo che amiamo leggere teniamo sempre e un libro a portata di mano".

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