Dopo il sì dei sindaci iblei

Organizzazione sanità iblea, il Consiglio di Scicli tenuto all'oscuro

Denuncia dei consiglieri di Cittadini per Scicli, Mirabella e Vindignni

I sindaci dei comuni del Libero Consorzio di Ragusa hanno espresso parere favorevole al documento di programmazione dell’organizzazione della sanità nel territorio provinciale, ma il consiglio comunale di Scicli non ne sa nulla. La denuncia arriva dai consiglieri di Cittadini per Scicli, Licia Mirabella e Giorgio Vindigni.

Si tratta di un atto propedeutico alla composizione degli organici dell’ASP che sarà successivamente reso noto. L’atto di indirizzo pone questioni rilevanti che non possono non tenere conto delle battaglie del territorio per avere maggiori servizi sanitari di qualità a Scicli. "Al di là della notizia diffusa dall'Asp con un comunicato stampa - aggiungono i consiglieri di Cittadini Per Scicli - ci chiediamo come mai questo documento di programmazione sull’organizzazione sanitaria del nostro territorio, che ha avuto tra gli altri l'approvazione del sindaco, non è pervenuto preventivamente in consiglio comunale per avviare una discussione e un confronto di merito sulla questione. Cosa ci riserva questo nuovo quadro organizzativo in termini di servizi e di presenza sanitaria nell'ospedale Buscca e, in generale, per i nostri cittadini?".

"Il consiglio comunale, nella sua autonomia e alla luce della ritrovata recente centralità, sarebbe stato in grado di poter esprimere un’opinione - concludono Mirabella e Vindigni - sulla programmazione illustrata dal direttore generale Angelo Aliquò, suggerendo cosa fare del proprio territorio e quale assistenza sanitaria prevedere. Vogliamo solo sperare che si possa porre rimedio a quest’atteggiamento disinvolto da parte del primo cittadino che con i suoi colleghi ha espresso il parare favorevole al documento programmatico".