Medicina

Influenza e mal di testa, bere acqua e zenzero fa bene alla salute? Risponde medicina

Lo zenzero può avere controindicazioni, ecco quali

Influenza e mal di testa, bere acqua di zenzero fa bene? Risponde la medicina. Bere acqua di zenzero in autunno quando arriva la stagione dell’influenza fa bene alla salute. Lo zenzero è noto come un antibiotico naturale.

Bere acqua di zenzero in autunno ed in particolare ad ottobre potrebbe allontanare in poco tempo gli stati influenzali, la febbre alta, il raffreddore, la tosse secca o grassa e il mal di gola. Tutto merito dei principi attivi del suo rizoma carnoso: gingeroli, zingiberene, mucillagini e resine, in grado di stimolare il sistema immunitario. L’acqua di zenzero o la tisana di zenzero possiede proprietà antiespettoranti che sono utili contro tosse e catarro. Lo zenzero, infatti, associato all’acqua calda, rilascia un effetto di benessere e di calore che può sciogliere il muco nelle vie respiratorie, agevolando la respirazione. Questa bevanda lenisce i dolori provocati dall’artrite. Tutto merito del gingerolo in essa contenuto.

Recenti studi hanno dimostrato che lo zenzero, grazie alle sue spiccate proprietà antinfiammatorie, allontana l’influenza e allevia il mal di testa, riduce efficacemente i dolori articolari e muscolari e allevia le infiammazioni di stomaco ed esofago. Alcuni studi scientifici suggeriscono infatti che fra i bersagli dell'allicina, contenuta nello zenzero, ci siano diverse proteine del virus dell’influenza. In particolare, l'allicina potrebbe inibire la sintesi delle proteine che formano l'involucro che racchiude il genoma del virus e l'attività dell'enzima necessario per la sua duplicazione.

I ricercatori del Medical Center dell'Università del Maryland, negli Stati Uniti, suggeriscono di utilizzare questo rimedio naturale solo dopo i 2 anni di età. Si ricorda che oltre a prodotti a base di zenzero fresco o essiccato o di olio di zenzero è possibile anche acquistare la radice fresca, con cui è possibile preparare degli infusi. Ciò che conta è non assumerne più di 4 grammi al giorno. Sempre in un recente studio americano, la polvere di zenzero è stata paragonata con un noto farmaco antiemetico, la metoclopramide, e con un placebo per valutare l'incidenza della nausea e del vomito post-operatori.

Dall'indagine è emerso che delle 60 donne in attesa di intervento chirurgico, il gruppo di quelle trattate con 1000 mg di zenzero ha reagito esattamente come il gruppo delle donne trattate con 10 mg di metoclopramide. Per il trattamento del raffreddore vivamente consigliata è la tisana allo zenzero che si prepara semplicemente sbucciando una radice di zenzero e tagliandola in piccoli pezzetti. Per due persone sono sufficienti 5/6 pezzetti, giacché la radice di questa pianta risulta molto forte e leggermente piccante. Occorre successivamente far bollire l’acqua e lo zenzero per circa quattro minuti. Allo spegnimento della fiamma si aggiunge il suco di limone spremuto fresco, si cola il tutto e si può mescolare il tutto ad un cucchiaino di miele, meglio se è d'acacia.

Un altro studio della Georgia State University ha dimostrato come lo zenzero possa apportare dei benefici in caso di dolori muscolari e dolori articolari, ma anche in presenza di mal di testa e dolori mestruali. Questa acqua speziata favorisce la digestione, lenisce i crampi e i dolori allo stomaco, allevia il mal d’auto e i gas intestinali. Bere acqua e zenzero o la tisana di zenzero potrebbe avere anche delle controindicazioni ed effetti collaterali, motivo per cui vi invitiamo come facciamo sempre nelle notizie pubblicate di salute sul nostro sito di chiedere il parere del proprio medico prima di cominciare a bere questa bevanda. Le controindicazioni non sono molte ma è una bevanda che dovrebbe essere evitata da coloro che soffrono di colon irritabile, diarrea, gastrite, alcoli biliari o in concomitanza all’ assunzione di determinati farmaci.