Cronaca

Comiso, un arresto per violenza e resistenza a pubblico ufficiale

Controlli della Polizia

Intensificazione dei controlli nel centro di Comiso: arrestato uno straniero per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Nell’ambito di tale attività, particolare attenzione è stata prestata alla prevenzione e repressione dei fenomeni di illiceità presso il centro storico caratterizzato dalla presenza di diversi luoghi di ritrovo.

In tale contesto, una Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Comiso ha proceduto all’arresto in flagranza di reato di un cittadino somalo per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. In particolare, alle 21.50 circa del 30.07.2019, a seguito di segnalazione di persona molesta presso Piazza delle Erbe, gli agenti rintracciavano uno straniero che poco prima aveva importunato e molestato i clienti di un locale. L’uomo, gesticolando con una bottiglia di birra in mano, da subito mostrava insofferenza al controllo brandendo la bottiglia contro i poliziotti e minacciando di colpirli.

Uno degli agenti approfittando di un attimo di distrazione riusciva a disarmarlo, ma l’uomo per reazione si dava repentinamente alla fuga. Quindi veniva rincorso dal capo pattuglia che riusciva a raggiungerlo e bloccarlo dopo qualche centinaio di metri. Lo straniero, tuttavia, al fine di guadagnare nuovamente la fuga continuava a dimenarsi e contrastava l’azione di contenimento dell’agente colpendolo con diversi pugni. Infine, l’intervento congiunto di entrambi i componenti della Volante consentiva di contenere definitivamente l’uomo che veniva accompagnato presso gli uffici del Commissariato per gli adempimenti di rito.

A seguito della colluttazione uno dei due agenti riportava lesioni giudicate guaribili in 5 giorni s.c. Per tali motivi, la persona identificata come cittadino somalo regolare sul territorio nazionale, Y. S. di anni 31, veniva tratto in arresto per i reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale e, su disposizione del P.M. di turno, veniva condotto presso la casa circondariale di Ragusa a disposizione dell’autorità giudiziaria.