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Tre concerti di fine anno alla Quasimodo di Ragusa

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04/06/2019 - 06:30

La musica è la protagonista assoluta degli eventi di fine anno organizzati dall’istituto comprensivo Salvatore Quasimodo di Ragusa. Ben tre concerti arricchiranno il panorama culturale di questa settimana, allestiti in virtù dell’indirizzo musicale della scuola, una realtà che anno dopo anno ha conquistato un’importanza sempre maggiore nell’ambiente cittadino.

“Cuerdas Gitanos”, il primo dei tre concerti, si terrà mercoledì 5 giugno alle 18.30, presso il teatro comunale “Perracchio”. L’orchestra di chitarre “QuasiAmodo” e le allieve del progetto “Passione Flamenca” si esibiranno in uno spettacolo di chitarra e danza flamenca. Gli studenti di chitarra sono diretti dal professore Simone Alessi e hanno conquistato di recente il primo premio assoluto nei concorsi musicali di Modica e Scicli. Le coreografie sono state curate dalla maestra di flamenco Rossella Schembri, mentre la progettazione didattica è stata gestita dalle professoresse Clelia Pizzolo e Rosa Puglisi. Il secondo concerto si terrà il 6 giugno sempre al teatro Perracchio e alle 18.30 e stavolta si esibiranno le Orchestre delle classi prime, seconde e terze dell’istituto Quasimodo, sede di Marina di Ragusa, dirette dai professori Michela Modica (pianoforte), Giuseppe Fabrizio Fesi (chitarra), Davide Purpura (violino) e Davide Ragusa (flauto).

A chiudere la rassegna musicale della Quasimodo, venerdì 7 giugno, nuovamente al teatro Perracchio alle 18.30, saranno le Orchestre delle classi prime e delle classi seconde e terze della sede centrale di Ragusa. Gli allievi sono diretti dai docenti di strumento Angela D’Amato per il flauto, Giorgio Adamo per il pianoforte, Marco Lagadari per il violino e Simone Alessi per la chitarra. “Lo studio dello strumento musicale costituisce una parte strutturante e vitale dell’offerta formativa della nostra scuola – spiega il dirigente scolastico Leonardo Licata – il nostro ambizioso obiettivo è quello di renderlo sempre più una parte armonica dell’intero percorso di studi”.