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Balena gigante mangia rifiuti a Marina di Ragusa

Attualità
31/03/2019 - 20:45

Balena gigante mangia rifiuti a Marina di Ragusa. Due giorni per raccogliere rifiuti dalle spiagge e dai fondali bassi di Marina di Ragusa. Una grande azione collettiva promossa da Enrico Civello insieme alla Proloco Mazzarelli e ancora da un gruppo di volontari, da Sonica Sailing Team e Serfatari School.

La due giorni ha visto il pieno coinvolgimento di tanti giovani e famiglie che questo sabato e questa domenica hanno voluto contribuire al miglioramento dell’ambiente, raccogliendo chili e chili di rifiuti di ogni tipo, molti dei quali in plastica, purtroppo abbandonati da persone incivili o spinti dalle correnti marine. In apertura della stagione estiva, con il supporto del Comune di Ragusa e di sponsor privati, decine di volontari hanno raccolto i rifiuti che sono stati poi inseriti all’interno di una grande balena mangia-rifiuti, una scultura realizzata da Giovanni Zizza e offerta da Marishanti e dalla Proloco Mazzarelli.

Stand informativi in piazza Duca degli Abbruzzi dove questa domenica il pubblico è stato allietato anche da uno spettacolo circense che ha divertito ma anche invogliato alla riflessione proprio sulla necessità di rispettare l’ambiente. A corollario della manifestazione ambientalista anche proiezioni video e aperitivi “plastic free” al Porto Turistico di Marina di Ragusa. Il primo CBD concept store Marishanti, aperto da qualche mese in via Roma e dedicato alla canapa sativa, ha fortemente voluto partecipare all’evento da protagonista con la consapevolezza di “dover contare sull’ambiente e sul rispetto della natura, avendo come principi fondativi l’amore per il benessere.

E se l’ambiente è tutelato e salvaguardato, sicuramente il benessere dell’uomo aumenta. Ecco perché eliminare i rifiuti dalla spiaggia con questa due giorni non diventa soltanto un’azione simbolica ma anche l’avvio di un processo che porta i cittadini a comprendere i principi dell’ambiente. Principi a cui siamo ispirati anche noi di Marishanti grazie all’accurata selezione di creme, oli e miscele dai profumi delicati, lavorati artigianalmente nel pieno rispetto della natura e dell’ambiente, senza l’utilizzo di additivi chimici e fertilizzanti”. La due giorni ha trovato grande adesione anche da parte di cittadini che non conoscevano la manifestazione ma che ne hanno fin da subito compreso la valenza, come spiega uno dei promotori, Enrico Civello: “Purtroppo i nostri mari, in tutto il mondo, sono sempre più invasi dalla plastica che danneggia flora e fauna.

Ecco perché abbiamo deciso di avviare un’azione di sensibilizzazione forte che possa porre il problema anche prima dell’arrivo dell’estate. Avevamo già coinvolto numerosi volontari ma la nostra sorpresa è stata quella di vedere numerosi cittadini che non appena hanno compreso l’importanza dell’evento, si sono messi a disposizione affiancando in parte i volontari. E sono rimasto sorpreso anche dai tanti bambini che si sono messi i guanti e ci hanno aiutati raccogliendo i rifiuti dalla spiaggia. Questo è il primo di una serie di interventi sul territorio che da movimento spontaneo svilupperemo per migliorare Ragusa. Grande infine la partecipazione agli spettacoli e apertivi “plastic free” che hanno avuto l’obiettivo di sensibilizzare ulteriormente la collettività”. “Un mare di plastica” è stato sostenuto da Marishanti, Proloco Mazzarelli, Comune di Ragusa, Frangipane al Porto, Sodo, Sisail, Porto Turistico di Marina di Ragusa, Uisp, Siemu a Peri, Sonica Sailing Team, Unicef.