Ragusa – A seguito dell’allerta meteo “Arancione” diramata dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico, il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, ha emesso un’ordinanza contingibile e urgente (n. 76) per garantire l’incolumità pubblica a fronte del previsto peggioramento delle condizioni meteorologiche.
Le previsioni indicano venti di burrasca forte con raffiche di tempesta, mareggiate, precipitazioni diffuse e possibili grandinate nelle prossime 24-36 ore.
I provvedimenti principali, previsti nell’ordinanza, per lunedì 19 e martedì 20 gennaio per limitare gli spostamenti e l’esposizione al rischio sono:
- Chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, inclusi gli asili nido.
- Chiusura delle ville comunali e dei cimiteri civici (garantito il solo ricevimento delle salme).
- Chiusura degli impianti sportivi all’aperto e sospensione di tutte le attività culturali e sportive all’aperto.
- Sospensione dei mercati storici e rionali.
- Sospensione di eventi e manifestazioni all’aperto che possano costituire pericolo.
Il Sindaco invita i cittadini alla massima prudenza, chiedendo di limitare l’uso dell’auto e dei ciclomotori, uscendo di casa solo per motivi indifferibili, evitare i sottopassi, le aree costiere, i corsi d’acqua e le zone soggette ad allagamenti o frane, non sostare vicino ad alberi o strutture precarie (pali della luce, cartelloni, ponteggi), mettere in sicurezza beni e imbarcazioni nelle zone a rischio e, per le imprese edili, verificare l’ancoraggio di ponteggi e gru.
Nelle aree della zona industriale, le attività dovranno essere limitate ai soli cicli produttivi essenziali.
La raccomandazione è quella di restare aggiornati tramite i canali ufficiali e gli avvisi di Protezione Civile.




