Modica – Un nuovo tassello prende forma nel percorso di potenziamento dei servizi per l’infanzia e di riqualificazione del patrimonio pubblico cittadino. Il sindaco Maria Monisteri e l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Drago, hanno effettuato un sopralluogo nel cantiere del nuovo asilo nido di Corso Garibaldi, struttura finanziata con fondi del PNRR e destinata a servire l’area di Modica Bassa, oggi priva di un asilo nido pubblico. All’incontro operativo hanno preso parte anche il dirigente del settore Lavori pubblici Fabio Bellaera, il supporto al RUP, la direzione dei lavori, i rappresentanti dell’impresa esecutrice e i fornitori coinvolti nell’intervento.
Il sopralluogo è stato l’occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori, ormai avviati verso la fase conclusiva. Il nuovo asilo nido sorgerà nei locali dell’ex scuola media Scrofani, facente parte nel complesso immobiliare dello storico Palazzo degli Studi, edificio simbolo della città che per decenni ha ospitato una parte del liceo classico e che da circa trent’anni risultava inutilizzato a causa delle condizioni strutturali che ne avevano determinato la chiusura. “Si tratta di un intervento particolarmente significativo, sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Drago, perché unisce due obiettivi strategici dell’amministrazione: da un lato la creazione di nuovi servizi educativi per le famiglie, dall’altro il recupero e la valorizzazione di un edificio storico della città che da troppo tempo attendeva di tornare a vivere”.
La struttura accoglierà 20 bambini, con una suddivisione pensata per rispondere alle diverse esigenze delle famiglie: 12 posti destinati ai divezzi e 8 ai lattanti. L’intervento ha previsto un importante lavoro di messa in sicurezza e rifunzionalizzazione dell’immobile: rifacimento degli impianti, sostituzione degli infissi, adeguamento degli spazi alle normative vigenti e recupero di alcune parti architettoniche storiche dell’edificio. Durante l’esecuzione dei lavori non sono mancati imprevisti, fisiologici quando si interviene su edifici di grande valore storico.
“Proprio per questo, prosegue Antonio Drago, è stata necessaria la redazione di una perizia di variante. Oggi possiamo dire con soddisfazione che l’intervento procede nella direzione giusta e che ci avviciniamo alla fase di completamento”. Il progetto rappresenta uno dei finanziamenti intercettati dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Monisteri nell’ambito delle opportunità offerte dal PNRR. “Questo asilo nido, conclude l’assessore Drago, è il risultato di un lavoro iniziato due anni fa, fatto di progettazione, programmazione e monitoraggio costante dei cantieri.
È un investimento che abbiamo voluto, finanziato e stiamo realizzando come amministrazione. Oggi iniziamo finalmente a vedere i risultati concreti di questo impegno: un nuovo servizio per le famiglie di Modica e la restituzione alla città di uno spazio pubblico che torna a essere luogo di vita, di educazione e di futuro”.




