La nuova Rottamazione quinquies, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, si sta rivelando molto più di un semplice sconto su sanzioni e interessi. Per migliaia di imprese e professionisti, la misura rappresenta una vera e propria “ancora di salvezza” operativa: la semplice presentazione dell’istanza online è sufficiente a ripristinare la regolarità contributiva, sbloccando di fatto il DURC.
L’effetto “semaforo verde” immediato
Uno degli aspetti più rilevanti della normativa (L. n. 199/2025) riguarda l’impatto sulla verifica automatica dei debiti. Non appena il contribuente trasmette telematicamente la domanda all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER), i carichi inseriti nel piano vengono formalmente sospesi.
Questa sospensione produce un effetto immediato:
- Regolarità automatica: I debiti oggetto della sanatoria smettono di “macchiare” la fedina contributiva.
- Rilascio del DURC: L’Inps considera il soggetto regolare sin dalla data di invio della domanda, permettendo l’ottenimento del documento necessario per appalti, gare pubbliche e pagamenti della Pubblica Amministrazione.
Garanzie operative per le imprese
Oltre allo sblocco del DURC, l’adesione alla sanatoria entro il 30 aprile 2026 congela l’intera macchina della riscossione per i carichi definiti. In particolare:
- Cessano le procedure di pignoramento e le verifiche di inadempienza sui pagamenti.
- Viene bloccata l’iscrizione di nuove ipoteche o fermi amministrativi.
- Si sospendono le compensazioni coatte tra crediti e debiti verso l’Erario.
Il patto con il Fisco: i rischi della decadenza
Il legislatore ha concesso un beneficio anticipato (il DURC regolare prima ancora di aver pagato), ma a condizione che il piano di rientro venga onorato con estremo rigore. Il mantenimento della regolarità è infatti subordinato al rispetto delle scadenze.
La “fedina fiscale” torna a macchiarsi se si verifica la decadenza, che scatta in caso di:
- Mancato o insufficiente versamento della rata unica o della prima tranche (31 luglio 2026).
- Mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, nel caso di piani dilazionati.
- Omissione del saldo dell’ultima rata.
In questi casi, la posizione contributiva viene riesaminata retroattivamente: l’irregolarità riemerge con effetto immediato e l’Agenzia delle Entrate-Riscossione riprende le azioni esecutive interrotte.
Una scelta strategica per il business
Per molti operatori economici, la Rottamazione-quinquies non è solo una via per risparmiare, ma lo strumento indispensabile per tornare sul mercato. Poter vantare un DURC regolare in tempi record, senza dover attendere il saldo integrale del debito, permette di non restare esclusi da commesse vitali per la sopravvivenza aziendale.




