Italia

Cartelle esattoriali, pace fiscale e Rottamazione: proroga, date e scadenze

Le ultime novità sul pagamento delle cartelle esattoriali

0

0

0

0

0

Cartelle esattoriali, pace fiscale e Rottamazione: proroga, date e scadenze Cartelle esattoriali, pace fiscale e Rottamazione: proroga, date e scadenze

Prorogati i termini Cartelle esattoriali della Rottamazione ter: tutte le cartelle esattoriali sono state prorogate al 30 novembre 2021. Il Governo, lo scorso 9 settembre, è intervenuto su questo argomento per ben nove volte spostando il termine per effettuare i pagamenti delle cartelle esattoriali. La novità di questi ultimi giorni riguarda l’ulteriore proroga delle cartelle esattoriali fissata al 31 dicembre 2021, ma è probabile che questa decisione venga presa soltanto a settembre 2022, dopo l’approvazione della Legge di Bilancio del 2022. Nonostante la bella notizia per molti contribuenti, vi sono anche tanti altri contribuenti che non sono d’accordo con le decisioni del Governo. Quando arriveranno le cartelle esattoriali del 2021. Le news arrivano direttamente dal decreto legge Cura Italia, ovvero il decreto-legge 18/2020. Il citato decreto sembrerebbe sospendere tutti i termini e tutte le scadenze entro le quali dovrebbero essere effettuati tutti i pagamenti e tutte le entrate tributarie e anche le entrate non tributarie. In particolare, il decreto cura-Italia prevederà la sospensione: delle cartelle di pagamento; degli avvisi di accertamento; di tutti gli avvisi di pagamento in scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020 affidati all’agente della riscossione, in particolare l’Agenzia delle Entrate – Riscossione, compresi quelli relativi ai piani di rateizzazione in corso.

Bisogna ricordare che l’esecutivo, in linea con le difficoltà causate dalla pandemia a tutti i contribuenti che sono indietro con i pagamenti, ha voluto ammettere del tempo a tutti i contribuenti in regola con i pagamenti delle cartelle esattoriali con scadenza fissata al 2019 e le cartelle esattoriali con scadenza fissata al 2020. Inoltre, sta già cominciando a valutare il saldo e stralcio. Ma andiamo con ordine. Bisogna anche ricordare che le scadenze del 2020 sono diverse dalle scadenze del 2021. Infatti, il contribuente non incorre in alcuna sanzione se riesce a rispettare le seguenti scadenze e, in particolare, secondo Qui Finanza, il debitore dovrà fare attenzione a queste date:
entro il 31 luglio 2021, la rata in scadenza il 28 febbraio 2020;
entro 31 agosto 2021, la rata in scadenza il 31 maggio 2020;
entro il 30 settembre 2021, la rata in scadenza il 31 luglio 2020;
entro 31 ottobre 2021, per la rata in scadenza il 30 novembre 2020.”

L'agente di riscossione, così come l'Agenzia delle Entrate - Riscossione, permette per ogni scadenza almeno 5 giorni di tolleranza così da facilitare il pagamento delle stesse e poter regolare la propria posizione nei confronti del Fisco. Quindi, considerando anche i giorni di tolleranza tutte le scadenze sopracitate slittano di 5 giorni.
Cartelle esattoriali: decreti del Governo e le proroghe
Ricordiamo che il Governo, come scrive Trend Online - ha prorogato per ben nove volte le scadenze delle cartelle esattoriali, comprese quelle che rientrano nella Rottamazione e nella Rottamazione bis. Adesso, a seguito della proposta dei partiti di centro-destra, compresi Fratelli d’Italia, Italia Viva e Movimento 5 stelle, si aspetta anche la Rottamazione quater. I precedenti Decreti, che prevedevano delle proroghe, sono i seguenti: il decreto-legge rilancio (34/2020); il decreto-legge agosto (104/2020); Il decreto-legge ristori (137/2020). A differenza dei primi due decreti-legge il decreto-legge Ristori ha introdusse diverse novità che coinvolse la proroga al primo marzo 2021 di tutte le cartelle di pagamento. Questo termine era precedentemente fissato al 10 dicembre 2020. Inoltre, per garantire maggiore celerità erano state previste anche delle soglie massime che andavano da 60.000 euro a 100.000 euro. In questo modo il contribuente poteva inoltrare domanda senza prima inviare il proprio resoconto annuale sul reddito, entro il 31 dicembre.

Poi ci sono le opzioni per i  contribuenti che non riescono a rientrare nel condono fiscale non riuscendo, quindi, a beneficiare delle agevolazioni, potranno comunque presentare all’Agenzia delle Entrate – Riscossione la richiesta per la rateizzazione delle cartelle esattoriali.  Il decreto di febbraio 2021, cosa prevede: il decreto di febbraio 2021 numero 183/2020 anticipò la sospensione dell’attività di notifica e di riscossione delle cartelle di pagamento che venne stavolta fissato al 28 febbraio 2021. L’impegno preso dal Governo a riguardo è stato conseguente alle difficoltà della situazione epidemiologica di Covid-19. In seguito, venne anche prevista la proroga di tutte le cartelle sospese e il versamento delle entrate tributarie e non tributarie al 30 aprile 2021 delle: delle cartelle esattoriali; degli avvisi di debito; degli avvisi di accertamento dell’Agenzia delle Entrate - Riscossione. In sostanza, il decreto acconsente la sospensione di:  tutte le cartelle esattoriali riferite al periodo tra l’8 marzo 2020 al 30 aprile 2021; la proroga delle cartelle di pagamento la cui scadenza è stata fissata al 30 aprile 2021 e di tutte le notifiche da parte dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione delle nuove cartelle esattoriali. Tutti i contribuenti che si trovano in regola con i pagamenti delle rate del 2019, per continuare  a restare in regola ed usufruire delle agevolazioni, dovranno continuare a pagare rispettando le scadenze, ed in particolare la scadenza del 31 luglio. Invece, tutti i contribuenti in regola con i pagamenti delle cartelle esattoriali scadute nel 2020 potranno beneficiare delle agevolazioni previste dalla Rottamazione Ter, ovvero la proroga al 30 novembre 2021 che slitta di cinque giorni (di tolleranza), quindi, con scadenza al 6 dicembre 2021. Sempre in tenendo in considerazione tutte le difficoltà economiche causate dalla pandemia, il Governo ha deciso di bloccare tutte notifiche di pignoramento e tutte le procedure cautelari ed esecutive fino ad aprile 2021

Pace fiscale: le date e le scadenze
La buona nuova arriva a seguito dell’approvazione della legge di conversione del decreto sostegni bis numero 106/2021 che rinvia la scadenza delle cartelle esattoriali al 31 agosto 2021. Inoltre, il Governo sta già cominciando a valutare la proposta dei partiti di centro-destra per l’introduzione della Rottamazione Quater, che prevederebbe un’ulteriore proroga al 31 dicembre 2021.
Ma qual è il termine ultimo da tenere in considerazione?
Il termine ultimo per effettuare il pagamento è stato fissato al 30 novembre 2021, fino a quando nel 2022, dopo l’approvazione della Legge di Bilancio, non vedremo approvata la proroga successiva, probabilmente fissata al 31 dicembre 2021. Per quanto concerne, invece, i provvedimenti sul condono fiscale e sul saldo e stralcio, tutti i pagamenti che dovevano essere eseguiti entro il 30 novembre. Tutti i pagamenti delle cartelle di pagamento del 2019 dovranno essere effettuati entro il 2021. Ricordiamo che per tutti i pagamenti è previsto un periodo id tolleranza di cinque giorni, quindi, superato questo termine il contribuente non beneficerà più delle agevolazioni, ma potrà comunque richiedere la rateizzazione delle cartelle esattoriali.

0

0

0

0

0

Rottamazione
Cartelle esattoriali
Rottamazione ter
Agenzia entrate
Pace fiscale
Scadenza pagamenti
Articolo diRedazione

Quotidiano di Ragusa

Commenti
Cartelle esattoriali, pace fiscale e Rottamazione: proroga, date e scadenze
Il tuo messaggio è stato correttamente registrato e sarà valutato al più presto da un moderatore.
Ho letto l'informativa sulla la tutela della privacy e presto il consenso al trattamento dei miei dati personali inseriti.
News Precedente
Riapertura discoteche e capienza cinema e stadi: nuove regole dall'11 ottobre
News Successiva
Sciopero 11 ottobre 2021: elenco orari aerei, treni e trasporti