Cronaca

Tragedie sfiorate in Sicilia: 15 persone salvate in mare

Soccorse e salvate dai militari della Guardia Costiera

0

0

0

0

0

Tragedie sfiorate in Sicilia: 15 persone salvate in mare Tragedie sfiorate in Sicilia: 15 persone salvate in mare

Tragedie sfiorate in Sicilia, salvate in mare 15 persone che si trovavano in difficoltà. Le 15 persone in mare sono state salvate dai militari della Guardia Costiera di Trapani e degli uffici marittimi dipendenti. Questo il bilancio del primo weekend del mese di agosto appena iniziato, che ha visto le motovedette e gli equipaggi della Capitaneria di Porto di Trapani e degli uffici marittimi di Favignana, Marettimo e Castellammare del Golfo impegnati h24, senza soluzione di continuità, sull’intera costa trapanese e delle Isole Egadi, per intervenire su più fronti ed in diverse occasioni, per la salvaguardia ed il soccorso della vita umana in mare. La prima emergenza ed anche la più grave, si è verificata alle ore 15,30 circa di sabato 7 agosto, tramite segnalazione effettuata al numero blu di emergenza 1530 dal conduttore di una unità da diporto lunga 5,5 metri con sei persone a bordo, rimasta quasi senza carburante e alla deriva, in balia di vento e correnti in pericoloso aumento, nella zona di mare compresa tra l’Isola di Favignana e quella di Levanzo.

Dopo appena 30 minuti dalla chiamata di soccorso il gommone g.c. b127 dell’ufficio marittimo di Faviganana aveva già raggiunto il natante in difficoltà, trasbordando 4 persone impaurite ma illese ed assistendo fino al rientro nel Porto di Favignana gli altri due diportisti rimasti a bordo per condurre alla minima velocità raggiungibile l’unità agli ormeggi. Sempre nella giornata di sabato, alle ore 18,30 circa la motovedetta sar cp 330 della Capitaneria di Porto di trapani è intervenuta in prossimità della costa nelle acque antistanti la Torre di Ligny, sul litorale nord di Trapani, per fornire assistenza ad una unità da diporto semicabinata, lunga 6 metri con tre persone a bordo, che si era incagliata sui bassi fondali ivi presenti, monitorando e sovrintendendo a tutte le successive attività necessarie per il disincaglio del natante, che è stato quindi scortato, in sicurezza, nel Porto di Trapani, dove ormeggiava alle ore 20.

La mattina di domenica 8 agosto invece, già alle ore 10,30 circa il gommone pneumatico g.c. b86 dell’ufficio locale marittimo di Marettimo interveniva nella località denominata “Cala troia”, per soccorrere una donna che aveva subìto un trauma distorsivo ad un arto inferiore, con difficoltà a deambulare ed a causa dei bassi fondali presenti in zona non poteva essere trasferita a bordo dell’idroambulanza “Santa Lucia”, nel frattempo intervenuta. La malcapitata, insieme a due famigliari, è stata quindi imbarcata sul gommone della Guardia Costiera di Marettimo, trasportata nel Porto dell’isola ed affidata alle cure del personale medico presente sul posto. Infine, sempre alle ore 16,30 di domenica 8 agosto, la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Trapani, in collaborazione con il personale militare del dipendente ufficio di Castellammare del Golfo, coordinava la ricerca, soccorso e salvataggio di due diportisti a bordo di un catamarano a vela che, a causa del forte vento presente in zona, si era completamente rovesciato in prossimità della spiaggia del comune di Alcamo Marina, a circa un miglio di distanza dalla costa.

In questo caso, verificata la presenza nelle vicinanze del sinistro di un gommone privato di una locale associazione nautica, è stata immediatamente disposta l’uscita del mezzo che, in meno di 10 minuti, è riuscito a raggiungere e recuperare i due malcapitati diportisti – già caduti in mare ed in balia del vento e delle correnti che li stavano trascinando verso il largo – salvandoli e riportandoli subito a riva. I numerosi interventi di soccorso in mare effettuati negli ultimi due giorni, tutti conclusi con il salvataggio delle persone in difficoltà, servono comunque a ricordare a diportisti, turisti ed utenti del mare in genere di controllare accuratamente le dotazioni, attrezzature ed apparecchiature di bordo prima di uscire in mare, senza peraltro dimenticare di verificare l’idonea presenza di carburante in ragione del tragitto e della navigazione da intraprendere e, soprattutto, con un accurato monitoraggio dei bollettini meteo per verificare l’evolversi delle previsioni durante la giornata, evitando così di trovarsi improvvisamente in difficoltà in zone di mare lontane dalla costa o difficilmente raggiungibili con i mezzi di soccorso.

0

0

0

0

0

Tragedie sfiorate
Mare sicilia
Persone salvate
Guardia costiera
Articolo diRedazione

Quotidiano di Ragusa

Commenti
Tragedie sfiorate in Sicilia: 15 persone salvate in mare
Il tuo messaggio è stato correttamente registrato e sarà valutato al più presto da un moderatore.
Ho letto l'informativa sulla la tutela della privacy e presto il consenso al trattamento dei miei dati personali inseriti.
News Precedente
Ispica, donna trovata morta in casa
News Successiva
Incendi nel palermitano, 35 scout dispersi: salvati