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Assegno unico figlio fino a 217 euro a Ragusa: a chi tocca e come fare domanda

Confcommercio Ragusa chiarisce come muoversi

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Assegno unico figlio fino a 217 euro a Ragusa: a chi tocca e come fare domanda Assegno unico figlio fino a 217 euro a Ragusa: a chi tocca e come fare domanda

Confcommercio provinciale Ragusa informa gli autonomi che, per la prima volta, gli assegni familiari saranno percepiti da chi ne ha diritto. Il riferimento è al nuovo decreto legge con cui è stato introdotto l’assegno unico 2021. Da luglio a dicembre i lavoratori autonomi, quindi, ma anche i disoccupati, potranno usufruire del sostegno economico di 1.056 euro per nucleo familiare e 674 euro per ogni figlio. L’ammontare dell’assegno è calcolato sulla base della condizione economica del nucleo familiare (Isee). L’assegno unico sarà erogato mensilmente e spetta: a ciascun figlio minorenne a carico, dopo il settimo mese di gravidanza, con maggiorazione per i figli successivi al secondo; per ogni figlio maggiorenne a carico, fino al compimento del ventunesimo anno di età (nel caso di frequenza di un percorso di formazione scolastica o professionale, di un corso di laurea, o di un tirocinio cioè un’attività lavorativa limitata, il figlio deve essere registrato come disoccupato e in cerca di lavoro presso un centro per l’impiego o un’agenzia per il lavoro o svolgere il servizio civile universale); alle madri di età inferiore a 21 anni; ciascun figlio a carico, anche maggiorenne, con disabilità.

L’assegno unico può esser richiesto da un lavoratore autonomo o da un soggetto disoccupato se è in possesso di uno dei seguenti requisiti: essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, cioè essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale; essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia; residente e domiciliato con i figli in Italia per tutta la durata del beneficio; essere residente in Italia da almeno due anni, anche non continuativi, ovvero avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di almeno biennale; l’Isee del nucleo familiare non deve essere superiore a 50mila euro.

L’assegno va da un minimo di 30 euro a un massimo di 217,80 euro al mese per ciascun figlio, in base all’Isee. L’importo massimo mensile è 167,50 euro per il primo e per il secondo figlio, cresce del 30% dal terzo figlio in poi. Inoltre, sono aggiunti 50 euro per ciascun figlio con disabilità. La domanda si può presentare in ogni momento con decorrenza dal mese della richiesta all’Inps; se si richiede l’assegno unico entro il 30 settembre 2021, tuttavia, si ha diritto anche alle mensilità arretrate di luglio e agosto. Nella domanda è necessario inserire l’Iban per ricevere l’accredito dell’assegno direttamente sul proprio conto corrente. In caso di affido condiviso, vanno inseriti gli Iban di entrambi i genitori in modo che l’assegno sia accreditato ad entrambi al 50%.

Per informazioni ci si può rivolgere agli uffici comunali o provinciale di Confcommercio Ragusa oppure scrivere una mail di richiesta di chiarimenti e di assistenza a lavoro@confcommercio.rg.it.

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Articolo diRedazione

Quotidiano di Ragusa

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