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Riammissione in servizio dei lavoratori dopo il Covid a Ragusa

Ebt Ragusa fornisce le indicazioni alle imprese operanti nell'area iblea

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Riammissione in servizio dei lavoratori dopo il Covid a Ragusa Riammissione in servizio dei lavoratori dopo il Covid a Ragusa

Riammissione in servizio dei lavoratori dopo l’assenza per malattia da Covid-19, l’Ebt Ragusa fornisce le indicazioni alle imprese del comparto operanti nell’area iblea. “Sono numerose le imprese del comparto che ci chiedono chiarimenti in merito alla riammissione in servizio dei lavoratori dopo l’assenza per malattia Covid-19 correlata e la certificazione che il lavoratore deve produrre al datore di lavoro. Proprio in questi giorni, il ministero della Salute ha diramato una circolare in proposito con le relative indicazioni”. E’ quanto evidenzia l’Ente bilaterale del terziario di Ragusa alle ditte dell’area iblea chiarendo alcune casistiche. Lavoratori positivi con sintomi gravi e ricovero: il medico competente, ove nominato, per quei lavoratori che sono stati affetti da Covid-19 per i quali è stato necessario un ricovero ospedaliero, previa presentazione di certificazione di avvenuta negativizzazione, effettua la visita medica al fine di verificare l’idoneità alla mansione indipendentemente dalla durata dell’assenza per malattia.

Lavoratori positivi sintomatici: lavoratori risultati positivi al Sars-CoV-2 e che presentano sintomi di malattia possono rientrare in servizio dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi accompagnato da un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test). Lavoratori positivi asintomatici: i lavoratori risultati positivi al Sars-CoV-2 ma asintomatici per tutto il periodo possono rientrare al lavoro dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo (10 giorni + test). I lavoratori positivi la cui guarigione sia stata certificata da tampone negativo, qualora abbiano contemporaneamente nel proprio nucleo familiare convivente casi ancora positivi non devono essere considerati alla stregua di contatti stretti con obbligo di quarantena ma possono essere riammessi in servizio.

Lavoratori positivi a lungo termine: ai fini della riammissione in servizio dei lavoratori si applica quanto disposto dal protocollo condiviso del 6 aprile 2021, pertanto, i lavoratori positivi oltre il ventunesimo giorno saranno riammessi al lavoro solo dopo la negativizzazione del tampone molecolare o antigenico. Il lavoratore avrà cura di inviare tale referto, anche in modalità telematica, al datore di lavoro, per il tramite del medico competente, ove nominato. lavoratore contatto stretto asintomatico: il lavoratore che sia un contatto stretto di un caso positivo, informa il proprio medico curante che rilascia certificazione medica di malattia salvo che il lavoratore stesso non possa essere collocato in regime di lavoro agile.

Per la riammissione in servizio, il lavoratore dopo aver effettuato una quarantena di 10 giorni dall’ultimo contatto con il caso positivo, si sottopone all’esecuzione del tampone e il referto di negatività è trasmesso dal Dipartimento di sanità pubblica o dal laboratorio dove il test è stato effettuato al lavoratore che ne informa il datore di lavoro per il tramite del medico competente, ove nominato. Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli uffici dell’Ebt Ragusa in via Roma 212 al numero telefonico 0932.622522.

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Articolo diRedazione

Quotidiano di Ragusa

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