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Finanziaria regionale, i commenti dei deputati iblei

Gli interventi di Orazio Ragusa, Stefania Campo e Nello Dipasquale

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Finanziaria regionale, i commenti dei deputati iblei Finanziaria regionale, i commenti dei deputati iblei

Finanziaria regionale, i commenti dei deputati iblei. Gli interventi di Orazio Ragusa, Stefania Campo e Nello Dipasquale. Sarà pure il clima pasquale di questi giorni, ma a leggere i lunghi commenti dei deputati regionali della provincia iblea alla approvata Finanziaria 2021,  ci è subito venuta in testa una metafora, che lo strumento finanziario per i partiti di maggioranza rappresenti una ‘resurrezione’ per l’isola e per quelli di opposizioni si confermi come una ulteriore ‘stazione della via crucis della Passio’. Già la differenza di approccio è chiara fin dai titoli delle note stampa. Orazio Ragusa, della Lega, partito che fa parte della maggioranza, commenta “ecco quali sono tutte le ricadute per l’area iblea”, mentre Stefania Campo del 5 stelle scrive “finanziaria senza soldi e visione” e Nello Dipasquale del Pd “una finanziaria regionale disastrosa per il governo e quasi del tutto ininfluente per il territorio ibleo”.

ORAZIO RAGUSA. Per il deputato leghista di Scicli, che pur ammette si sia trattato di “una Finanziaria discussa a lungo e, al contempo, sofferta, caratterizzata da alcuni momenti di tensione legati, purtroppo, all’emergenza sanitaria tuttora in corso” ci sono ricadute per la provincia di Ragusa che così elenca “di certo il finanziamento  a Corfilac e Asca (analisi e servizi per la certificazione in agricoltura con sede a Ispica),. Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, la struttura, dopo anni di fermo, dovrebbe essere gestita dai ricercatori del Corfilac i quali potranno garantire un contributo concreto alle aziende dell’agroalimentare sul fronte del contesto sensoriale. Il Corfilac, oltre che dell’ambito legato al lattiero caseario, potrà occuparsi pure di altre azioni specifiche e che consentiranno di recuperare la funzionalità delle apparecchiature dell’Asca che erano state acquistate con soldi pubblici e che non era giusto rimanessero inutilizzate”. Prosegue Ragusa sottolineando “la stabilizzazione dei lavoratori Asu oltre al turn over per il personale del consorzio di bonifica che garantirà al personale della sede di Ragusa di potere contare su un futuro più definito, limitando al massimo le soglie di precarietà.

Non dobbiamo dimenticare, altresì, l’intervento che è stato predisposto per l’aeroporto di Comiso con 2.700 milioni per il Comune ai fini della ricapitalizzazione e 1.500 milioni alla Soaco con riferimento alla gestione dell’infrastruttura”. Il deputato sciclitano ha inoltre “depositato quattro ordini del giorno. Il primo  per impegnare il governo regionale a farsi carico del recupero condiviso dei locali dell’ex pineta di Chiaramonte Gulfi, il secondo per tracciare la pianificazione delle strategie di sviluppo delle aree portuali della Sicilia, inserendo in questo contesto anche il porto di Pozzallo, il terzo ha a che vedere, invece, con la definizione di una serie di interventi per la valorizzazione e la promozione del settore avicolo siciliano, infine, il quarto per impegnare l’assessore regionale al Turismo a creare le condizioni tese a garantire il ritorno della fiction di Montalbano in Sicilia”.

STEFANIA CAMPO. Afferma la parlamentare m5 Stefania Campo “una finanziaria così non si era mai vista, senza soldi e senza visione, neanche per le zone rosse. La maggior parte dei ristori per le categorie economiche danneggiate dalla crisi portata dal Covid sono stati delegati o a fondi Poc, che non vedremo mai considerando che quelli dell’anno scorso non sono arrivati, o a tanto semplici quanto inutili ordini del giorno, che sanno tanto di "pagherò" o di assegni post datati, inevitabilmente scoperti”. Poi ricorda “anche noi abbiamo dovuto trasformare le nostre proposte in Odg, e siamo riusciti a farne approvare due in extremis. Il primo riguarda l’autoporto di Vittoria ed impegna il dipartimento regionale delle Infrastrutture, della mobilità e dei trasporti ad anticipare al Comune di Vittoria le somme necessarie per il ripristino dei luoghi allo stato di fatto del collaudo. Sappiamo molto bene quanto quest’opera sia importante per la città di Vittoria ma anche, più in generale, per l’economia di tutta la provincia di Ragusa che basa il proprio trasporto sul gommato.  Il secondo Odg riguarda invece la città di Pozzallo ed in particolare la rimozione delle circa 35 tonnellate di eternit deteriorato nello stabilimento Giuffrida, a soli 20 metri dalle palazzine. Impegniamo, in questo senso il governo regionale ad effettuare tutti gli interventi necessari per la rimozione e smaltimento dell’amianto nei siti di archeologia industriali riconosciuti come beni culturali e dotati di decreto di vincolo”.

NELLO DIPASQUALE. Il deputato regionale Pd  così esordisce “occorre sfatare il luogo comune che si trattasse di una finanziaria con poche somme da sfruttare , c’erano a disposizione oltre 70 milioni di euro, 55 circa come fondi POC e 22 come fondi regionali, somme importanti che sono state polverizzate per tanti interventi, non tutti indispensabili, molti dei quali potevano essere rinviati a una fase successiva. Inoltre si tratta di una finanziaria che, per quello che ci riguarda da vicino, ha mortificato il territorio ibleo, a cominciare dall’aeroporto di Comiso, il cui piano industriale della SOACO prevedeva un accantonamento di fondi per tre milioni di euro provenienti da risorse che io stesso avevo provveduto a realizzare nella scorsa legislatura per l’ampliamento delle tratte. Oggi, di questi fondi arrivano alla SOACO solo 1.500.000 euro. Esaltarsi per questa che non è una conquista è solo sciocco e segnale di miopia politica: non solo nel capitolo vengono sottratti 240.000 euro, ma viene anche negata l’annualità precedente di altri 1.740.000 euro, fondi per i quali la maggioranza si era impegnata. Avevamo anche presentato un emendamento per finanziare l’autoporto di Vittoria e questo emendamento è stato cancellato”. Poi Dipasquale non risparmia una puntato polemica nei confronti di Orazio Ragusa “qualche collega, invece di mostrarsi vergognato per le scarse attenzioni ricevute come territorio, esalta quanto ottenuto per il Corfilac e per l’ASCA.

Pure questo passaggio della finanziaria regionale è una vergogna per l’area iblea: sono state allocate a malapena le risorse sufficienti per pagare gli stipendi del Corfilac, 1.350.000 euro quando 1.250.000 euro servono solo per gli stipendi. E’ evidente la volontà di non voler rilanciare il Consorzio, di lasciarlo come stipendificio, dirottando altre risorse sull’ASCA senza che ci sia chiarezza su quello che si vuole fare dell’ASCA e del ruolo che questa struttura dovrebbe svolgere. Il risultato sarà quello di non ottenere nulla per l’ASCA e di ingessare il Corfilac, più di quanto non lo sia attualmente. Altro aspetto negativo per il nostro territorio è quello dei fondi destinati solo al dragaggio del porto di Gela; chi si esalta per quanto ottenuto per l’area iblea, dimentica che ci sono anche i nostri porti, di Scoglitti, di Donnalucata, di Pozzallo. Avevo tentato di inserire somme, con un emendamento anche per la nostra portualità, ma non c’è stato nulla da fare, mancano le voci autorevoli nella maggioranza per tutelare la nostra terra, ancora una volta siamo rimasi in pochi a difendere il nostro territorio”. (da.di.)

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