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Ragusa, presentato ufficialmente progetto Teatro Concordia

Teatro Concordia conosciuto come Cinema Marino

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Ragusa, presentato ufficialmente progetto Teatro Concordia Ragusa, presentato ufficialmente progetto Teatro Concordia

Ragusa, presentato ufficialmente progetto Teatro Concordia. Il sindaco Peppe Cassì “ripercorrere le tracce di chi ci ha preceduto vuol dire anche camminare nel solco della tradizione, apportando però interventi e modifiche nate da esperienze ed esigenze contemporanee”. Presentato in conferenza stampa al Comune di Ragusa, il progetto per il recupero del Teatro Concordia, altrimenti conosciuto come cinema Marino, dal cognome del vecchio proprietario. Presenti all'incontro con la stampa il Sindaco Peppe Cassì, l’assessore ai lavori pubblici Gianni Giuffrida, l’assessore alla cultura Clorinda Arezzo ed i funzionari tecnici dell’Ente. Con un post sui social il primo cittadino ha voluto ripetere quanto affermato in conferenza stampa iniziando dal “difficile lavoro di rendicontazione alla Regione, che ci ha permesso di ottenere il riaccredito dei fondi, precedentemente revocati, per la ristrutturazione del Teatro, rendendo possibile dare l’incarico di rimodulare il progetto di recupero.

L’iter per aggiudicare i lavori è già in fase di conclusione e l’intervento, a scanso d”i intoppi imprevisti, partirà prima dell’estate”. Quindi il sindaco Cassì ha esaminato l’iter futuro del progetto “il recupero del Concordia sarà suddiviso in due stralci. Il primo, dal valore di 3.250.000€, è già finanziato tramite le somme riaccreditate. Per il secondo stralcio, dal valore di circa 2.000.000€, siamo già in lizza per ricevere finanziamenti. Così non fosse, siamo pronti ad accendere un mutuo perché non c’è dubbio che il Teatro vada completato, sebbene già il primo stralcio permetterà ai ragusani di rimpossessarsi di questo luogo. Infatti - prosegue il primo cittadino - la prima parte di intervento è stata rimodulata per far sì che il Concordia possa da subito essere utilizzato per eventi o mostre, così da consentire di vivere questo spazio e assistere dall’interno alla sua rinascita.

Questo primo stralcio include buona parte delle operazioni di recupero con demolizione delle irrecuperabili strutture in cemento armato; rifacimento della copertura; recupero della facciata e dell’intera palazzina di fianco, adibita a uffici e biglietteria; allargamento dell’ingresso per farne un vero foyer; ampliamento dei posti a sedere (che saranno 430); ingrandimento del palco e installazione della torre scenica. Grazie a una serie di accorgimenti tecnici, questo luogo sarà in grado di ospitare compagnie e spettacoli di primo livello secondo i più moderni standard teatrali, nonostante le inevitabili difficoltà di un teatro in pieno centro”. Riguardo al secondo stralcio il sindaco ha assicurato che il relativo progetto esecutivo è già pronto, prevede l’installazione degli impianti (già predisposti nel primo stralcio), degli arredi e le finiture” Infine Peppe Cassì ha voluto anche spiegare le motivazioni che hanno portato a questo notevole impegno dell’amministrazione per il recupero dello storico edificio “Ragusa ha tutto fuorché un vero teatro comunale, ma recuperare il Concordia non ha valore solo per l’importante finalità culturale.

Quel luogo, che già nella sua facciata “parla” di teatro, rappresenta insieme al nascente Centro Commerciale Culturale di via Matteotti il rilancio di un’intera area del centro che da decenni subisce un progressivo fenomeno di degrado. Ecco perché ha senso restaurare il Teatro della Concordia: perché ripercorrere le tracce di chi ci ha preceduto vuol dire anche camminare nel solco della tradizione, apportando però interventi e modifiche nate da esperienze ed esigenze contemporanee”. (da.di.)

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Teatro concordia
Progetto teatro concordia
Articolo diRedazione

Quotidiano di Ragusa

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