Politica

Deputati

Ragusa: attività dei parlamentari iblei

Le attività di Lorefice, Dipasquale e Minardo

0

0

0

0

0

Ragusa: attività dei parlamentari iblei Ragusa: attività dei parlamentari iblei

Le attività dei parlamentari iblei a Ragusa.
MARIALUCIA LOREFICE (M5) OTTO MILIARDI E MEZZO AI COMUNI PER RIGENERAZIONE URBANA
E’ la parlamentare del M5S, Marialucia Lorefice, presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei deputati, che annuncia l’arrivo di 8 miliardi e mezzo di euro ai comuni sopra i 15.000 abitanti per la Rigenerazione urbana, esortando gli enti locali ragusani a cogliere la possibilità di partecipare all’apposito bando. Lorefice spiega i dettagli “il decreto attuativo della Legge di Bilancio del 2020, consente di inviare entro 90 giorni al Ministero dell’Interno un progetto di riqualificazione per il proprio Comune. Requisito minimo per accedere ai fondi è che l’ente locale abbia una popolazione di almeno di 15.000 abitanti. Ciascun Comune può presentare domanda per uno o più progetti nel limite massimo di 5.000.000 di euro se ha un numero di abitanti compreso tra i 15.000 ed i 49.999. L’importo richiesto può essere di 10.000.000 di euro se il Comune ha una popolazione compresa tra i 50.000 ed i 100.000 abitanti. E un importo di 20.000.000 di euro per i Comuni con una popolazione superiore a 100.000 abitanti e per i Comuni capoluoghi di provincia. I contributi potranno essere utilizzati per molteplici finalità, quali: realizzare nuove opere pubbliche, completare quelle incompiute, per la manutenzione e il riuso di aree pubbliche e di edifici esistenti, per interventi di mobilità sostenibile, per migliorare la qualità del decoro urbano” La deputata precisa inoltre: “I fondi potranno essere impiegati anche per coprire le spese di progettazione esecutiva delle opere”. Marialucia Lorefice conclude auspicando che  “i nostri sindaci sfruttino questa opportunità per migliorare l’aspetto delle nostre città e per contrastare i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale”.

NELLO DIPASQUALE (PD) FINANZIARIA MUSUMECI DIMENTICA RISTORI ALLE IMPRESE
Lamenta invece, il deputato regionale Pd Nello Dipasquale che nella discussione sulla Finanziaria Sicilia “Musumeci abbia dimenticato i ristori alle imprese danneggiate dalla pandemia” e sottolinea “ci saremmo aspettati tutt’altro atteggiamento dal Governo regionale per questo strumento finanziario che potremmo definire, insieme a quello immediatamente precedente, il più importante dal dopoguerra. Le emergenze che la Sicilia affronta sono molteplici e le poche risorse che si sono vengono spezzettate in piccole operazioni utile solo a dare dei contentini ad alcuni territorio. E se è vero che le urgenze di questo periodo drammatico sono, in ordine, il piano vaccinale e i ristori per le imprese che hanno avuto perdite enormi a causa della pandemia, e se è vero che alla prima, cioè i vaccini, ci pensano lo Stato e l’Europa a stanziare le somme necessarie, dove sono i ristori per le Partite Iva, per il settore della Ristorazione e per le aziende del Turismo? Da nessuna parte: ancora una volta Musumeci e il suo Governo, colpevolmente assenti al dibattito d’aula, hanno dimenticato i più deboli. Ci sono 25 milioni di euro importantissimi per dare una boccata d’ossigeno alle tante aziende in difficoltà ed è fondamentale che l’Assemblea Regionale Siciliana riveda la Finanziaria in quest’ottica.

MINARDO RAGUSA CATALFAMO FIGUCCIA (LEGA) FINANZIARIA SI LAVORI VELOCEMENTE PER POCHI ARTICOLI E POCHISSIMI EMENDAMENTI
” In ben altra ottica, di finanziaria regionale parla anche la Lega Sicilia, con i suoi deputati regionali Antonio Catalfamo, Orazio Ragusa e Vincenzo Figuccia e con l’assessore regionale ai Beni Culturali Alberto Samonà scegliendo di dare un segnale forte, una scossa che sia d’esempio per tutta la classe dirigente in Sicilia. Presente anche il segretario regionale della Lega, Nino Minardo, i deputati all’Ars e l’assessore Samonà affermano “ci vuole una rivoluzione: ora o mai più, ristori e aiuti immediati a famiglie e imprese.La Lega Sicilia lo ha già detto e lo ribadisce con convinzione e veemenza visto ciò che sta accadendo negli ultimi giorni all’ARS. Lunedì approderà in aula una Finanziaria con migliaia di emendamenti, contorta in questa fase storica dolorosissima per i siciliani e che rischia di allontanarsi in maniera vistosa dai bisogni dei cittadini”. Poi Nino Minardo, Antonio Catalfamo, Orazio Ragusa, Vincenzo Figuccia e Alberto Samonà tracciano un quadro a tinte fosche “siamo ancora nel bel mezzo di una pandemia, torniamo in “zona arancione” con restrizioni e danni per tante categorie produttive, la Pasqua sarà in “zona rossa” e turismo, commercio, ristorazione, zootecnia, ambulanti, musei ,palestre e tanti altri comparti subiranno altri danni” per cui propongono “la Lega Sicilia, allora, sceglie di dare un segnale forte, una scossa che auspichiamo sia d’esempio per tutta la classe dirigente in Sicilia. La nostra proposta è semplice e schietta: si ritirino le centinaia di emendamenti sicuramente importanti ma insostenibili in questa fase e dopo un sostanziale azzeramento si lavori velocemente per pochi articoli e pochissimi emendamenti di immediato ristoro ai siciliani in difficoltà sfiancati dalle restrizioni e dalla crisi che ne è conseguita”. (da.di.)

0

0

0

0

0

Parlamentari ragusa
Marialucia lorefice
Nello dipasquale
Nino minardo
Commenti
Ragusa: attività dei parlamentari iblei
Il tuo messaggio è stato correttamente registrato e sarà valutato al più presto da un moderatore.
Ho letto l'informativa sulla la tutela della privacy e presto il consenso al trattamento dei miei dati personali inseriti.
News Precedente
Ragusa in Movimento, problemi con mastelli condominiali
News Successiva
Ragusa, Cinque Stelle e Pd non parteciperanno ai lavori