Salute e benessere

Alimentazione e dieta, cosa mangiare e non ingrassare

Alimenti ideali per la dieta

0

0

0

0

0

Alimentazione e dieta, cosa mangiare e non ingrassare Alimentazione e dieta, cosa mangiare e non ingrassare

Alimentazione dieta, cosa mangiare e non ingrassare
Alimentazione corretta: necessità energetiche e composizione degli alimenti
Non tutti sanno che ci sono alcuni alimenti che possono essere mangiati senza essere stressati dall’idea di ingrassare. Si tratta di alimenti che spesso vengono inseriti nelle diete perché hanno poche calorie, saziano ed inoltre aiutano a combattere la ritenzione idrica e a perdere peso. Ma quali sono gli alimenti che si possono mangiare nella dieta e non ingrassare?
Tra i cibi che si possono inserire nell’alimentazione anche quando si è a dieta ce ne sono diversi, vediamo quali e perché fanno bene e non fanno ingrassare.Si tratta principalmente di cibi non amidacei e verdure, come scrive il quotidiano britannico The Independent: sono ricchi di acqua, contengono poche calorie e sono ricchi di fibre, che aiutano a saziarsi. Sebbene privi di proteine, questi alimenti compensano con vitamine, antiossidanti e altri nutrienti che fanno molto bene alla salute.  Scopriamo, dunque, quali sono questi 10 alimenti che possiamo mangiare a volontà senza mettere su un etto!

La sana alimentazione
La prima colazione riveste un ruolo fondamentale per tutto il resto della giornata in quanto permette di non arrivare a pranzo poi troppo affamati correndo il rischio di eccedere nel consumo di cibo. Parliamo di alimenti che si possono mangiare a volontà senza ingrassare. Scopriamo quali sono questi alimenti e le proprietà benefiche per l’organismo.
Alimentazione
Mangiare sedano per non ingrassare
I principali principi attivi che qualificano il sedano come pianta salutare e terapeutica, sono: acido palmitico, anidride sedanica, asparagina, colina, fenolo cristallizzabile, glutamina, guaiacolo, mannite, sali di potassio, arsenico, calcio, ferro, fosforo, ecc., tirosina; le vitamine A, Bl, B2, C, K sono presenti, solamente, quando la pianta è allo stato fresco.Il sedano è composto per il 95 per cento di acqua, contiene potassio, folati, fibre e apporta il 30 per cento della razione giornaliera di vitamina K. Ha pochissime calorie. E’ ottimo consumato quando è ancora fresco, perché dopo 5 giorni dall’acquisto perde molti dei suoi antiossidanti. Introdurre, nella nostra dieta, questo ortaggio, significa migliorare la digestione (perché esso è aperitivo e digestivo, in quanto stimola le ghiandole salivari e l’azione della bile), lenire i dolori reumatici, artritici e gottosi, proteggere l’apparato renale, aumentare la diuresi e combattere la litiasi (calcolosi renale) ed eliminare i gas intestinali. I sedani sono nutritivi, aperitivi, tonici, rimineralizzanti, antiscorbutici, rinfrescanti, depurativi, diuretici, antireumatismali, eliminatori epatici e polmonari, dimagranti, antisettici, antimalarici, rigeneratori del sangue, cicatrizzanti.

Mangiare cavolo o il cavolfiore per non ingrassare
Il cavolo è uno di quegli ortaggi che davvero si possono mangiare a volontà. Basti pensare che 250 gr di cavolo contengono solo 30 kcal. E’ dunque ricco di fibre e proteine. Ma non solo, il cavolo contiene anche omega-3, folati e vitamine varie e per questo il cavolo risulta perfetto anche per le donne in stato interessante. I cavoli presentano sostanze nutritive eccellenti e sono composti, tra l’altro da: potassio, calcio, fosforo, ferro, acido folico, vitamina C (i principali). Sono noti anche per prevenire il cancro, preziosi antibatterici,; sono antinfiammatori, antiossidanti. In più depurano l’organismo, sono rimineralizzanti e favoriscono la corretta rigenerazione dei tessuti. Il cavolfiore è  indicato in modo particolare in caso di diabete perché le sue proprietà contribuiscono a controllare i livelli di glicemia nel sangue. Il cavolfiore è una verdura tipicamente invernale che esercita una benefica azione sulla salute se consumato almeno 2 volte durante la settimana. Grazie al suo basso contenuto di calorie e al suo elevato potere saziante il cavolfiore è indicato anche nelle diete snellenti e per chi volesse rimanere in forma.

Mangiare mirtilli per non ingrassare
I mirtilli sono un frutto dalle molteplici proprietà benefiche. Oltre a svolgere un’azione antiossidante e curare i radicali liberi, i mirtilli sono molto dietetici. 100 grammi di mirtilli contengono solo 25 calorie. I mirtilli contengono discrete quantità di vitamina C e carotenoidi. Sono ricchi di principi attivi ed acidi organici. Quindi i mirtilli sono consigliati a chi vuole rimanere in forma o per coloro che vogliono perdere peso.

Mangiare cetrioli per non ingrassare
I cetrioli svolgono sono importantissimi nel prevenire la ritenzione idrica e, quindi, la cellulite, che spesso affligge molte donne: consumare cetrioli soprattutto durante i giorni del ciclo mestruale, può essere un efficace rimedio al gonfiore addominale tipico di “quei giorni”. Come accade? I cetrioli favoriscono il rilascio dei liquidi in eccesso e, dunque, eliminano le tossine che, così, non vengono ad accumularsi e a creare, per l’appunto, ritenzione idrica.
Mangiare pomodori per non ingrassare 
I pomodori contengono licopene, che aiuta a combattere le malattie croniche. In più contengono vitamine, folati, potassio e fibre. Un pomodoro di medie dimensioni apporta solo 20 calorie. Ad oggi il pomodoro è il re indiscusso delle tavole italiane, specie nella stagione calda, anche perché è “carico” di sostanze nutritive utili al nostro organismo. Ma questo frutto ha un altra preziosa capacità, cioè quella dimagrante. Contiene anche acido citrico e acido malico; l’effetto di queste due sostanze combinate insieme agisce sulle papille gustative e conferisce quel sapore particolare acido, stimolando più velocemente il senso di sazietà.

Mangiare pompelmo per non ingrassare
Il pompelmo è un potente drenante, riduce il colesterolo, i trigliceridi e i valori riferiti alla pressione, rendendolo grande amico della salute e del sistema cardiovascolare in generale. E’ annoverato, anche e non solo, per le sue proprietà dimagranti. Utilizzare quotidianamente il pompelmo ha apportato miglioramenti sia sul peso che sulla resistenza all’insulina per alcune persone obese o affette da sindrome metabolica.
Mangiare lattuga per non ingrassare
Una porzione di lattuga (100 grammi) contiene solo 15 kcal. Questo rende la lattuga uno dei super-alimenti perfetti per dimagrire. La lattuga ha la capacità di idratare e reidratare tutto l’organismo ed è alleata dell’apparato digerente. La lattuga è composta per il 95% da acqua, questo rende la lattuga un cibo ideale per contrastare la ritenzione idrica e la cellulite. La sua composizione non presenta quasi per nulla grassi così come i carboidrati complessi. Questa caratteristica rende  la lattuga particolarmente indicata per chi è in sovrappeso o voglia perdere qualche chilo di troppo.

Mangiare piselli per non ingrassare
I piselli contengono quantità di vitamine di tipo A, C, ma anche B1, B2 e PP, contiene inoltre discrete quantità di calcio, potassio, fosforo e magnesio. Il suo apporto calorico risulta essere tra i più bassi rispetto ad altri legumi (circa 75 calorie per ogni 100grammi di prodotto edibile). I piselli consumati secchi , invece, arrivano a poco meno di 300 calorie ogni 100grrammi

0

0

0

0

0

Alimentazione
Dieta
Cosa mangiare
Ingrassare
Articolo diChiara Bottiglia

Collaboratore di Redazione

Commenti
Alimentazione e dieta, cosa mangiare e non ingrassare
Il tuo messaggio è stato correttamente registrato e sarà valutato al più presto da un moderatore.
Ho letto l'informativa sulla la tutela della privacy e presto il consenso al trattamento dei miei dati personali inseriti.
News Precedente
Dieta senza lieviti per dimagrire, alimenti senza lieviti
News Successiva
Il diabete malattia cronica, iperglicemia diabetici