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Telefonia, come cambiare operatore

Per cambiare operatore telefonico, l'utente può recedere dal rapporto contrattuale con il proprio operatore in qualunque momento, anche prima della scadenza.

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Telefonia, come cambiare operatore Telefonia, come cambiare operatore

Se hai individuato un'offerta telefono e internet più conveniente rispetto al tuo attuale piano telefonico, è necessario comunicare il cambio operatore telefonico avviando una procedura di disdetta telefonica. Cambiare operatore di telefonia fissa è un’operazione abbastanza semplice e piuttosto rapida. La cosa principale da fare consiste nel contattare il nuovo operatore telefonico prescelto, per poterlo così informare sulla propria volontà di cambiare gestore mantenendo lo stesso numero. Oltre alla comunicazione dei propri dati, è necessario far conoscere al nuovo operatore telefonico il codice di migrazione che si trova sulla bolletta del vecchio gestore. Il codice di migrazione è un elemento indispensabile per poter procedere con il cambio di operatore telefonico, mantenendo il vecchio numero. La richiesta può essere effettuata sia telefonicamente o direttamente online collegandosi al sito dell’operatore telefonico prescelto. A occuparsi della pratica per la migrazione sarà poi lo stesso nuovo operatore. Il nuovo gestore invierà inoltre al proprio cliente tutta la documentazione relativa al contratto appena stipulato. Documentazione che occorrerà naturalmente firmare e riconsegnare.

Cosa comporta cambiare operatore telefonico
Il passaggio da un operatore telefonico all’altro prevede dei tempi che sono stabiliti dalla legge. Il nuovo operatore telefonico deve attivare la linea entro 10 giorni dalla richiesta che è stata fatta dal cliente. Il cambio di operatore telefonico comporta sempre dei costi a carico del consumatore che vengono abitualmente identificati come “costi di disattivazione”. Non si tratta comunque di cifre spropositate. In genere, i costi di disattivazione sono infatti compresi tra i 30 e i 100 euro, a seconda del gestore telefonico. Un'altra variabile è poi il fine della disdetta telefonica (cessazione completa della linea telefonica, passaggio a un altro operatore o rientro in Telecom). In generale, gli unici casi di disdetta telefonica senza costi di disattivazione sono:
- il recesso entro 14 giorni dalla sottoscrizione del contratto telefonico (diritto di ripensamento);
- la disdetta telefonica a scadenza naturale del contratto;
- la disdetta per giusta causa, ovvero per inadempienza dell'operatore;
- la disdetta a seguito di variazioni contrattuali.

Portabilità del numero o Mobile Number Portability
Il passaggio a un altro operatore telefonico può ovviamente essere fatto anche su un numero utilizzato su un dispositivo mobile, come il classico cellulare, lo smartphone o il tablet. Da un punto di vista tecnico, questo tipo di operazione viene definita “portabilità del numero mobile” o, usando la rispettiva traduzione inglese, “Mobile Number Portability”. All’atto pratico con questa espressione si indica quindi il trasferimento del proprio numero di telefono cellulare da un operatore di telefonia mobile a un altro.
La portabilità del numero coinvolge due soggetti:
- il nuovo operatore telefonico, ossia il ricevente;
- il vecchio operatore telefonico, ossia il cedente.
Anche in questo caso, si tratta di una procedura molto semplice. Basta contattare il nuovo operatore telefonico di riferimento, comunicando la propria intenzione di effettuare la Number Portability. Una volta presi i dovuti accordi, sarà lo stesso gestore a occuparsi delle relative pratiche necessarie per portare a termine il cambio. In genere, si tratta di una operazione che viene svolta nell’arco di pochi giorni, nel corso dei quali il cliente che ha richiesto la portabilità del proprio numero può comunque continuare a effettuare oltre che ricevere regolarmente chiamate.

Come passare da un contratto  a una ricaricabile
Per alcuni consumatori si prospetta a volte la necessità di passare da un contratto fisso a una ricaricabile. Cosa occorre fare in simili circostanze? È sufficiente recarsi presso uno dei tanti centri ufficiali del gestore telefonico prescelto, portando con sé la propria scheda SIM oltre che i rispettivi documenti personali, ovvero carta d’identità e il codice fiscale. Si potrà così avviare in pochi minuti la pratica necessaria, attivando il nuovo contratto.
Quante volte si può cambiare gestore telefonico?
La portabilità del numero è divenuta un’operazione di prassi e rapida che viene solitamente richiesta dal consumatore per poter usufruire di una migliore offerta o di un servizio più valido, in termini ad esempio di copertura. Sullo stesso numero, tuttavia, la richiesta di portabilità non può superare le sei volte.

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Operatore telefonico
Articolo diRedazione

Quotidiano di Ragusa

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