Economia

Avviso

Modica, riaperti i termini per accedere ai fondi ex Insicem

Lo annuncia una nota del Comune di Modica

0

0

0

0

0

Modica, riaperti i termini per accedere ai fondi ex Insicem Modica, riaperti i termini per accedere ai fondi ex Insicem

Modica - Sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande per poter accedere ai fondi ex Insicem, da utilizzare come sostegno in questo periodo di emergenza Covid-19. Per il corrente anno sono state 54 le Aziende risultate idonee che hanno usufruito delle somme pari a circa € 97.00 messe a disposizione per il pagamento del conto interesse di prestiti e mutui per il 2020. Sarà possibile a partire da venerdì 20 novembre fino al 27 novembre, presentare le istanze, naturalmente chi non lo ha già fatto nella precedente tornata. Le domande verranno approvate fino ad esaurimento dei fondi in base all’ordine di arrivo della domanda. Ai fondi, potranno partecipare tutte le imprese locali con sede nel Comune di Modica, iscritte al registro delle imprese della Camera di Commercio del sud/est Sicilia, in regola con i versamenti annuali, con fatturato non superiore a 2 milioni di euro operanti nei settori dell’agricoltura, dell’artigianato, dell’industria del commercio, del turismo e dei servizi in genere.

Le istanze vanno presentate esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata al seguente indirizzo: settore.settimo.comune.modica@pec.it. Saranno escluse le istanze che arriveranno fuori termine o in modalità o indirizzo diverso da quello ufficiale.

0

0

0

0

0

Fondi ex insicem
Covid
Comune modica
Domanda ex insicem
Articolo diRedazione

Quotidiano di Ragusa

Commenti
Modica, riaperti i termini per accedere ai fondi ex Insicem
Il tuo messaggio è stato correttamente registrato e sarà valutato al più presto da un moderatore.
Ho letto l'informativa sulla la tutela della privacy e presto il consenso al trattamento dei miei dati personali inseriti.
News Precedente
Continuità territoriale a Comiso: occasione di rilancio economico
News Successiva
Vittoria zona rossa: come aiutare le imprese?