WhatsApp annuncia l’arrivo dei messaggi effimeri ovvero dei messaggi che si autodistruggono. Ma cosa sono i messaggi effimeri? Si tratta di messaggi che spariscono automaticamente dopo sette giorni. Questo lasso di tempo non è configurabile: possiamo solo attivare o disattivare la nuova funzione ma non scegliere dopo quanti giorni far sparire i messaggi. Almeno al momento la nuova funzione non permette di farlo ma forse si potrà fare in futuro. Ma come funziona la nuova funzione? Quando l’utente attiva i messaggi temporanei, inoltre, a sparire dopo sette giorni saranno solo i messaggi inviati dopo l’attivazione della funzione, mentre quelli scambiati prima restano. Un messaggio effimero, poi, sparisce anche se l’utente al quale lo abbiamo inviato non lo legge (perché nei sette giorni di durata del messaggio temporaneo non ha aperto la chat).
Tuttavia almeno l’anteprima del messaggio potrebbe continuare ad essere visibile tra le notifiche. Se un utente esegue il backup dei messaggi, salverà anche i messaggi contrassegnati come effimeri. Sempre che non siano già spariti al momento del backup. Se un messaggio effimero viene inoltrato, non sparirà nella chat inoltrata. Se rispondiamo ad un messaggio effimero, infine, il suo contenuto potrebbe rimanere visibile anche dopo i sette giorni. Per quanto riguarda le chat di gruppo, invece, solo gli amministratori potranno scegliere di attivare o disattivare i messaggi effimeri che spariscono dopo sette giorni. WhatsApp non ha annunciato ufficialmente i messaggi che spariscono né li ha effettivamente resi disponibili sulle app per Android e iOS né su WhatsApp Web.
Ma tra le FAQ sono spuntate delle pagine specifiche su questa funzione sia su Android, che su iOS che su WhatsApp per Web. Persino nelle FAQ italiane, segno che


![Oggi questa foto da migliorare a corredo di questo articolo [La politica vittoriese vive ore di fortissima attesa. Il nome di Salvo Sallemi è balzato in pole position per la guida del Ministero del Turismo. La poltrona di Daniela Santanchè a via Villa Ada è ufficialmente vuota. La premier Giorgia Meloni accelera ora per definire la successione. Tra i profili più accreditati emerge con forza quello del senatore ibleo. L'esponente di Fratelli d'Italia rappresenta infatti una figura chiave per l'equilibrio della maggioranza di governo. Sallemi a La Sicilia: "Contento che il mio partito mi consideri" Il senatore di Vittoria mantiene un profilo istituzionale e cauto. "Non ho saputo nulla fino adesso", dichiara Sallemi in un'intervista rilasciata al quotidiano La Sicilia. "Ma sono contento di essere stato inserito in questo totonomi", aggiunge con pragmatismo. Egli si definisce un militante storico sempre a disposizione del proprio partito. La sua fedeltà alla linea di Palazzo Chigi appare incrollabile in questa delicata fase di rimpasto. Salvo Sallemi: il volto di Vittoria a Roma L'avvocato quarantanovenne siede a Palazzo Madama dal 2022. Sallemi ha lavorato intensamente nelle commissioni Giustizia e Antimafia. La sua nomina garantirebbe un raccordo fondamentale con le istanze del Sud Italia. Il senatore proviene dal ragusano, un’area che vive una crescita turistica senza precedenti. La sua esperienza territoriale compenserebbe la mancanza di incarichi specifici nel settore. Classe 1977, Sallemi siede al Senato dal 2022. La sua ascesa politica riflette una militanza storica e coerente tra le fila di Fratelli d'Italia. A Roma, il senatore ha saputo distinguersi per il suo impegno costante. Egli opera infatti all'interno delle prestigiose commissioni Giustizia e Antimafia. In questi contesti, Sallemi ha dimostrato una preparazione tecnica e giuridica di alto livello. Un ponte tra il Governo e le istanze del Sud L'eventuale nomina ministeriale di Sallemi garantirebbe un raccordo diretto con il Meridione. Il Governo Meloni troverebbe in lui un interprete autentico delle necessità siciliane. Sallemi incarna la voce di un territorio che chiede infrastrutture e sviluppo. La sua presenza nell'esecutivo sarebbe un segnale di forte attenzione verso l'Isola. Egli conosce profondamente le dinamiche dello sviluppo locale e delle piccole medie imprese. Il "modello Ragusa" come biglietto da visita Il senatore proviene da un’area geografica simbolo del riscatto turistico siciliano. Sebbene Sallemi non vanti incarichi tecnici pregressi nel turismo, la sua forza risiede proprio qui. Egli porta con sé l'esperienza di chi ha visto trasformare la propria terra. Dalla professione forense alla sfida ministeriale La carriera di Salvo Sallemi affonda le radici nella professione legale. Questo background gli conferisce una rara capacità di analisi delle norme complesse. Da avvocato a senatore, il passo è stato segnato dal consenso dei cittadini iblei. Oggi, la sfida del Ministero del Turismo appare come il coronamento di un lungo percorso. Per Vittoria e per l'intera provincia di Ragusa, avere un proprio esponente in via Villa Ada sarebbe un evento storico.] mi serve titolo, alt text, didascalia, descrizione Ecco un set completo e professionale di titolo, alt text, didascalia e descrizione per accompagnare l’articolo e la foto che hai caricato. Li ho formulati in stile editoriale, neutro e istituzionale, perfetti per un quotidiano online. 📰 Titolo suggerito Salvo Sallemi in pole position per il Ministero del Turismo: cresce l’attesa a Vittoria 🖼️ Alt text (accessibilità) Ritratto del senatore Salvo Sallemi in abito formale, fotografato all’esterno di un edificio istituzionale.](https://www.quotidianodiragusa.it/wp-content/uploads/2026/03/Salvo-Sallemi-in-pole-position-per-il-Ministero-del-Turismo-cresce-lattesa-a-Vittoria-120x86.webp)

